Cibo per la mente
Se mangi bene studi meglio. Lo ha stabilito uno studio della Public School of Health, condotto su un campione di 5mila e 200 bambini dell’ultimo anno delle elementari in Nuova Scozia (Canada).
Una dieta equilibrata, sostengono gli esperti, completa di frutta e verdura, proteine e carboidrati è quello che ci vuole per alzare i voti scolastici: un buon punteggio Dqi-I (Diet quality index-International) è necessario per mantenere attiva la mente e migliorare il rendimento.
I ricercatori canadesi hanno fatto svolgere un compito in classe a migliaia di bambini, dopo aver indagato sulle loro abitudini alimentari. Il test non è stato superato dal 19,1% del campione, ossia dagli 875 bambini abituati a nutrirsi in modo poco sano, mentre i migliori risultati sono stati ottenuti dai ragazzi con un maggior punteggio Dqi-I.
Analizzando ulteriormente i dati emersi dalla ricerca, si scopre che il consumo eccessivo di grassi fa aumentare del 43 per cento le possibilità di insuccesso degli studenti, mentre la colazione mattutina aiuta ad ottenere notevoli miglioramenti nelle prestazioni scolastiche. La ricetta del benessere raccomandata da tutte le nonne del mondo trova finalmente un riscontro scientifico.



