Junk Food Generation
di Alice Natali
Consumers International, l’organizzazione che rappresenta associazioni di consumatori in tutto il mondo, propone un codice internazionale di autoregolamentazione sulla pubblicità di cibo spazzatura.
La limitazione si rivolge in particolare alle campagne pubblicitarie create per i bambini, nel tentativo di contenere la pericolosa diffusione dei cibi malsani.
La problematica dell’obesità infantile ha infatti assunto un ruolo di primo piano nella società moderna.
La percentuale di bambini obesi o sovrappeso è in continuo aumento, e di impatto limitato si sono rivelate le iniziative di sanità pubblica ed educazione alimentare, sconfitte ancora una volta dal potere mediatico delle multinazionali.
Avendo identificato la sorgente del problema con la martellante promozione pubblicitaria, la confederazione identifica una serie di regole che controllino la propaganda di alimenti ricchi di grassi, sali e zuccheri.
L’obiettivo di questo codice, presentato in occasione dell’ultima giornata mondiale dei consumatori, è quello di tentare un intervento attivo e deciso per arginare i danni alla salute e le relative conseguenze economiche e sociali.
Ogni industria dovrebbe dunque evitare di:
- pubblicizzare cibi ipercalorici durante trasmissioni seguiti dai bambini o nella fascia oraria loro dedicata;
- utilizzare per le réclames personaggi e immagini specificamente pensati per un pubblico infantile;
- promuovere alimenti nocivi in luoghi frequentati dai più piccoli, tra cui scuole, cinema e palestre.
Sarebbe inoltre vietato l’utilizzo di personaggi di cartoni animati, molto popolari tra i giovanissimi, o l’inserimento di regalini e gadget nei prodotti alimentari destinati ai piccoli. Il codice regola anche le forme di marketing aggressivo, subdolo e indiretto, sempre più diffuso, cui i bambini si sono dimostrati particolarmente sensibili.
L’approvazione di questo codice costituirebbe una prima e importante tappa dell’operazione di recupero della “junk food generation”, che tanto necessita di essere salvata.



