L'attività fisica può inibire il gene dell'obesità
di redazione
Nel 2007, alcuni scienziati inglesi scoprirono l’esistenza di un legame causale tra la variante di un gene conosciuto come FTO e l’obesità.
Più recentemente, un team di ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università del Maryland, a Baltimora, ha accertato che l’attività fisica effettivamente contrasta gli effetti prodotti dall’espressione di questo gene. Gli studiosi hanno esaminato un campione di oltre 700 persone (tutte portatrici del gene FTO) e hanno scoperto che l’intensità dell’esercizio svolto – pari a un’ora al giorno di corsa veloce – permetteva di tenere sotto controllo l’aumento di peso.
Secondo il dottor Soren Snitker, questo studio stabilisce che «grazie all’attività fisica, i portatori del gene FTO sono esposti allo stesso rischio di obesità dei non portatori. Nel prossimo futuro, i passi avanti compiuti dalla genomica permetteranno di prevenire e trattare l’obesità dei singoli individui a partire dal loro codice genetico.»



