Muoversi per non invecchiare
di Alice Natali
Una nuova ricerca suggerisce che condurre una vita sedentaria possa non solo avere un effetto negativo sulla salute, ma addirittura accelerare il processo di invecchiamento.
Uno studio pubblicato da ricercatori del King’s College di Londra ha dimostrato che le persone che si muovono di più nel loro tempo libero sembrano essere biologicamente più giovani dei loro coetanei sedentari.
Un’équipe di studiosi ha cercato prove dell’invecchiamento a livello molecolare analizzando i telomeri, le sequenze di DNA che coprono la parte terminale dei cromosomi all’interno delle nostre cellule e li proteggono dal danneggiarsi. Con l’età i telomeri si accorciano, rendendo l’organismo più vulnerabile alla degenerazione cellulare e quindi alle malattie.
Lo studio suggerisce che uno stile di vita inattivo potrebbe non solo diminuire le aspettative di vita favorendo l’insorgenza di patologie connesse all’età, ma addirittura influenzare il processo d’invecchiamento stesso.
Gli esperti hanno inoltre scoperto che la lunghezza dei telomeri si riduce stabilmente con il passare degli anni, ma che l’attività fisica può ridurre significativamente questo processo. Altri fattori che influenzano questo processo sono l’indice di massa corporea, il fumo e la condizione socio-economica.


