Post-menopausa, fare movimento contrasta l'invecchiamento
di roberto bonafini
L'esercizio aerobico regolare riduce in modo significativo lo stress chimico che può portare a malattie cardiovascolari e ictus nelle donne in post-menopausa. È quanto sostengono i ricercatori della Temple Univesity College of Health Professionse dell'University of Maryland.
Nello studio sono state monitorate 48 donne in menopausa tra i 50 e i 75 anni, sedentarie (21 alle quali era stato applicato un cerotto a base di estrogeni e 27 senza), sottoposte a un programma di esercizio che prevedeva tre sessioni di aerobica a settimana per 24 settimane.
Lo studio ha evidenziato inoltre che fare movimento può anche contrastare l'invecchiamento e questi risultati positivi sono stati registrati sia nelle donne in terapia ormonale sostitutiva, sia in quelle che non indossano i cerotti. Inoltre rinunciare alla poltrona per le scarpe da ginnastica aiuta a ritrovare la linea, arrotondata da anni di inattività.
"Le donne in post-menopausa possono usare l'esercizio aerobico per ridurre lo stress ossidativo, alleato di malattie e invecchiamento", sostiene Michael Brown, associato di chinesiologia della Temple University (Usa). Dopo la menopausa le donne presentano livelli più alti di stress ossidativo. Se una singola sessione di esercizio fisico intenso aumenta la produzione di ossidanti, fare esercizio moderato con regolarità riduce invece lo stress ossidativo, attraverso un processo di adattamento che aumenta l'attività anti-ossidante.
"L'esercizio fisico regolare è un buon modo per ridurre i sintomi della menopausa e i rischi di malattia cardiovascolare, prima causa di morte per le donne americane", sottolinea Nicola Fenty-Stewart del Temple's College of Health Professions.
Un ultimo dato: tutte le signore coinvolte nella ricerca hanno seguito lo stesso regime dietetico, con pochi grassi saturi, molta frutta e verdura, farine integrali in quantità. In media le neo-attive hanno perso il 5% del loro peso corporeo. E tutte hanno presentato una riduzione degli indicatori di stress ossidativo e dell'indice di massa corporea (in particolare della massa grassa), con un aumento della capacità aerobica giudicato significativo dagli autori.



