Un piano d'azione per lo sport europeo
di andrea muzzarelli
Il Libro bianco dello Sport che la Commissione Europea ha approvato l’estate scorsa si propone di migliorare la visibilità del settore nella definizione delle politiche europee, richiamando l’attenzione sulle sue specifiche esigenze e individuando nuove azioni appropriate a livello comunitario.
Come ha osservato Ján Figel’, Commissario europeo per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, «questo Libro bianco è il contributo della Commissione al dibattito europeo sull’importanza dello sport nella nostra vita quotidiana. La sua attuazione può contribuire a preparare la strada verso una futura azione di sostegno dell’UE nel settore dello sport, poiché il recente Consiglio europeo ha riaperto la possibilità di includere nel trattato una disposizione sullo sport.»
Il documento è il risultato di ampie consultazioni svolte nel corso degli ultimi due anni con le organizzazioni sportive, gli stati membri e le altre parti interessate (inclusa una consultazione online avviata lo scorso febbraio), e contribuirà anche a creare maggiore chiarezza sul piano giuridico. Focalizzato su aspetti sociali ed economici come la salute pubblica, l’istruzione, l’inclusione sociale, il volontariato, le relazioni esterne e il finanziamento dello sport, il Libro bianco prevede già un dettagliato piano di azione, riconducibile ai seguenti punti principali:
- facilitare un approccio coordinato nella lotta contro il doping;
- concedere un premio europeo alle scuole che sostengono le attività fisiche;
- avviare uno studio sul volontariato nello sport;
- migliorare le possibilità di inclusione e integrazione sociale tramite le attività sportive grazie a programmi e fondi comunitari;
- promuovere lo scambio di informazioni ed esperienze operative sulla prevenzione di episodi di violenza e razzismo tra la forza pubblica e le organizzazioni sportive;
- promuovere lo sport come strumento della politica di sviluppo dell’UE;
- elaborare un metodo statistico europeo per misurare l’impatto economico dello sport;
- creare una più efficace struttura di dialogo sullo sport che preveda l’organizzazione annuale di un forum europeo;
- rafforzare la cooperazione politica nel campo dello sport;
Il ministro delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive Giovanna Melandri ha definito l’adozione del Libro Bianco un «passo importante». Secondo la Melandri, «la legislazione comunitaria ha avuto fino a oggi una visione dello sport come attività economica, ignorando quasi completamente il suo valore sociale come miglioramento della qualità di vita e degli effetti economici indiretti che derivano da una maggiore diffusione della pratica sportiva sotto forma di risparmi sulla spesa sanitaria nazionale.
Tutti i tentativi per colmare questo vuoto erano fino a ora falliti. Il Libro Bianco – continua il ministro – diventa una sorta di progetto pilota nel processo di definizione di una politica europea dello sport, un vero e proprio piano d’azione per dare impulso a una nuova stagione di riforme.» Anche il presidente del Consiglio Romano Prodi ha espresso un giudizio positivo, sottolineando che il Governo sosterrà lo spirito e l’impianto di questa iniziativa con l’obiettivo di sincronizzare le riforme italiane con quelle degli altri paesi Ue.
Il Libro bianco è disponibile sul sito:
ec.europa.eu
Il documento Un piano d'azione per lo sport europeo è pubblicato in:



