LEADER SI NASCE E SI DIVENTA
manuale di leadership emozionale per motivare se stessi ed i collaboratori
di Edoardo CognonatoLeader si nasce e si diventa è un manuale per chiunque aspiri, in ambito personale e professionale, a raggiungere un'elevata consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità. Per esprimerle al meglio, con gioia e soddisfazione, nel rapporto con gli altri, siano essi i collaboratori o i subordinati, i superiori o i clienti. Dalla leadership personale (prima sezione del libro) a quella organizzativa (seconda) alla leadership di mercato (terza), in riferimento alle organizzazioni che vogliono eccellere con un servizio di qualità.
Questo volume è quindi un viaggio alla scoperta di sé. Per acquisire gli strumenti e le tecniche, ma soprattutto le virtù che fanno di ogni persona un leader nel proprio lavoro e all'interno del team. Di ogni team una squadra vincente nell'organizzazione. Di ogni organizzazione un'azienda leader del mercato. Arricchiscono il volume tecniche ed esercizi, basati sui principi della psicologia motivazionale, per affinare le capacità personali e manageriali che conducono alla leadership.
Il volume è frutto degli approfonditi studi dell'autore, Edoardo Cognonato, nel campo dell'economia, del marketing e della psicologia relazionale, nonché dell'esperienza diretta a fianco di alcune tra le più importanti aziende nel settore dell'abbigliamento, alberghiero e del fitness.
anno: 2005 - 2 ª Edizione
volume in brossura
formato: cm 17 x 24
pagine: 224
L'autore
Edoardo Cognonato
Edoardo Cognonato è laureato in Scienze Politiche ad indirizzo economico e specializzato in psicologia relazionale e counselling. Ha conseguito il diploma di specializzazione in Promozione della salute presso l'università di Siena. Ricercatore e trainer in psicologia relazionale, collabora con la Facoltà di Psicologia Generale dell'università di Padova. Collaboratore della rivista Il Nuovo Club, ex atleta di nuoto e triathlon, attuale responsabile della formazione docenti dell'European Aquatic Association di cui è anche co-fondatore, consulente associato per la società di marketing e servizi per il turismo e l'ospitalità Teamwork. È titolare della società di consulenza in marketing relazionale Profile Empowerment, specializzata in processi di fidelizzazione, leadership e team building.
Indice del libro
Nota dell'Editore - Prefazione di Umberto PelizzariINTRODUZIONE
- Leadership personale
- Leadership personale ed educazione
- Oltre il bisogno di consenso
- Auto-nomia: darsi le proprie regole e rispettarle
- L'amico interiore come guida
- Partire da se stessi
- Un processo emotivo
PRIMA PARTE
Capitolo 1 - O si cresce o si invecchia
1.1 L'Auto-consapevolezza- Alimentare la fiducia in noi stessi
- Pro-attivo è meglio di re-attivo
1.2 Promuovere se stessi
- Inseguire il consenso genera insicurezza
- Essere o diventare?
- Il senso di auto-stima
- Fiducia genera fiducia
- Leadership Organizer:
- Metodo per allenare la propria leadership personale tutti i giorni
- Coerenza emotiva ed integrità personale
Capitolo 2 - Leader di se stessi
2.1 Definire la propria Mission personale
- Una bussola personale per esplorare noi stessi
- Detective di noi stessi
- Il Neo Rinascimento: l'uomo come creatura infinita
- Esercitazione pratica nº 1
- Struttura di un documento di Mission Personale
2.2 Visualizzazione creativa: come interiorizzare la propria mission personale
- Esercitazione pratica nº 2
- Il paradosso sublime: l'inconscio non sa distinguere tra immaginazione e realtà
- Intenzionalità: l'attitudine che ispira i comportamenti
- Mantenere la prospettiva della propria vision
- Iper-attivismo: la dipendenza dall'adrenalina dell'azione
- Contemplare lo scopo che alimenta la visione
- Volersi bene: attingere al proprio inconscio per vivere con pienezza
2.3 Guardarsi dentro tiene viva la visione
- Esercitazione pratica nº 3
- Programmare il ritiro settimanale
Capitolo 3 - Leader in azione: persone responsabili
3.1 La responsabilità personale
3.2 Il fondamento della responsabilità
- La responsabilità è una scelta
- Responsabilità ed intelligenza emotiva
- Risultati o attività?
- Livelli di responsabilità
- Obiettivi chiari e risultati misurabili per ciascun ruolo
- Responsabilità e maturità
- La responsabilità è relativa
3.3 La responsabilità nelle organizzazioni
- Focalizzazione delle responsabilità
- Abili nel fornire risposte appropriate
- I risultati contano più delle procedure
- La responsabilità verso i collaboratori
- Informazioni e imput chiari
- Comunicazione efficace
SECONDA PARTE
Capitolo 4 - Responsabilità diffusa: una rete di collaboratori responsabili
4.1 Focalizzarsi sui risultati
- Più qualità a minor prezzo: come?
- Velocità, cicli di vita ed innovazione
- La responsabilità nei confronti del cliente
- Distinguere le priorità dalle urgenze ed emergenze
4.2 Leadership organizzativa
- Creare un'organizzazione respons-abile
4.3 La percezione del valore da parte del cliente
- Cicli di servizio al cliente
- Conoscere il mercato in cui si opera
- Customer Satisfaction: come misurarla e perché
- Focalizzarsi sui clienti giusti
4.4 Il processo di empowerment dei collaboratori
Capitolo 5 - Team building: costruire un team di persone motivate
5.1 Strategie di responsabilizzazione
- Definire una direzione chiara, con uno scopo significativo
- Il processo di Envisioning: creare la visione
- Rischi occulti: soffocare la visione
- Rafforzare la visione
- Il dono dell'entusiasmo
- Accountability: responsabilità potenziata
- Clausole contrattuali integrative al Piano Operativo
- L'intenzionalità e la convalida dei valori
- Il rispetto delle persone e del loro contributo
- Affidabilità reciproca e team building
- Gratificare e premiare
- Orgoglio e soddisfazione
- Fornire feed-back sui risultati
- Stake holders e risultati importanti
- L'era delle informazioni
5.2 Ottenere risultati è difficile
- Cos'è un problema?
- Problemi e soluzioni
- Come mai è così difficile risolvere i problemi
Capitolo 6 - Leadership e problem solving
6.1 Come divertirsi nel risolvere problemi- Problemi personali
- Problemi operativi
- Problemi tecnici
- Stadio 1: Definire il problema
- Stadio 2: Definire gli obiettivi
- Stadio 3: Generare alternative
- Stadio 4: Sviluppare un piano d'azione
- Stadio 5: Eliminare gli ostacoli
- Stadio 6: Comunicare le decisioni
- Stadio 7: Implementare le decisioni
- Fattori integrativi
Capitolo 7 - Problem solving nella pratica: individuare la soluzione migliore
(Prima fase)
7.1 Step1: Premesse importanti per definire i problemi
- Problemi individuabili solo in un contesto orientato ai risultati
- Gli ostacoli più frequenti nel definire il problema
- Analisi a ritroso
7.2 Step 2: Definizione degli obiettivi
- Un metodo per definire gli obiettivi
- Accorgimenti per semplificare il processo
- L'importanza dell'esempio
7.3 Step 3: Generare alternative
- La tecnica del Brain storming
- Domande per stimolare la creatività del gruppo
- La tecnica della sollecitazione sequenziale
- La tecnica del silenzio potenziante
- La tecnica dell'accumulazione spontanea
7.4. Step 4: Redigere il Piano d'Azione
- Idee pratiche per definire Piani d'Azione efficaci
- Gli errori da evitare
Capitolo 8 - Problem solving nella pratica: azione
(Seconda Fase)8.1 Step 5: Prevedere i problemi conseguenti
8.2 Step 6: Comunicare il Piano d'Azione
- L'importanza del consenso effettivo dei collaboratori
- Gestire le obiezioni in modo efficace
- Pianificare la comunicazione
- Il palinsesto della comunicazione
- Comunicare in azienda
- Sintonizzarsi sul feed-back
8.3 Step 7: Implementare l'azione
- Risultati significativi
- Implementare senza errori
Capitolo 9 - Leadership nelle riunioni di lavoro
9.1 Le riunioni periodiche dei responsabili di settore
- Frequenza
- Documenti
- Report riunioni di settore
- Durata
- I briefing
- Priorità delle riunioni
- Sostituti
- Il luogo delle riunioni
- Accorgimenti logistici
9.2 Rendere efficace la riunione
- Definire le priorità da discutere
- Come intervenire durante la riunione
- Compatibilità tra i problemi da risolvere e i gruppi
- Problemi non appropriati
- Regole per prendere decisioni
- Il clima relazionale
- L'Ordine del Giorno
- Verbalizzare la riunione utilizzando report efficaci
- Regole per monitorare l'efficacia del team
Capitolo 10 - LEader assertivi
10.1 L'abilità di trasformare i problemi relazionali in opportunità
- L'assertività: stile di comunicazione positiva
- Il dialogo intra-personale: rimanere in contatto con le proprie emozioni
- Attivare l'intelligenza emotiva
10.2 Leader assertivi, collaboratori motivati
- L'assertività richiede tempestività e coraggio
- Proporre messaggi declinati in prima persona
- Evitare i messaggi direttivi con il "tu"
- Esempi di messaggi assertivi
- Struttura di un messaggio in prima persona
- Gli effetti positivi dei messaggi assertivi
- Il vostro interlocutore rimane seduto al posto di guida
- L'ascolto attivo: strumento dell'assertività
- Promemoria: l'assertività
TERZA PARTE
Capitolo 11 - Leadership di mercato: interpretare i trend, anticipando i bisogni dei consumatori
11.1 Leader del cambiamento: fare felice il cliente, oltre a soddisfarlo
- Prodotti e servizi come contenitori di emozioni
- La gioia di sentirsi importanti
- Il Senso di Auto-stima: la vera priorità emozionale
- Ogni acquisto serve ad accrescere la propria auto-stima
11.2 Il nuovo vantaggio competitivo: relazioni efficaci
- Il settore dei servizi
- Riflessioni potenzianti
- La sfida del settore dei servizi
- Il passaparola positivo
11.3 Il coraggio di puntare all'eccellenza
- Sbagliare è consentito
- Promemoria: leadership di mercato
Capitolo 12 - Empatia: la leadership relazionale con il cliente
12.1 Comunicare con il cliente: non solo parlare
- Comunicazione verbale e non verbale
- L'immagine
- L'atteggiamento
- La mimica
- Il contatto visivo
- Il sorriso
- Programmare il proprio inconscio
- Il modo di parlare
- Comunicazione funzionale ed affettiva
- Sintonizzarsi
- Promemoria: comunicare con empatia
12.2 L'attitudine al servizio che alimenta l'auto-stima
- L'empatia con il cliente: ben diversa da simpatia
- L'empatia libera energia
- Empatia, apatia, simpatia
- Empatia e responsabilità
- Sviluppare empatia significa partire dalle proprie sensazioni
- Flessibilità e respiro
- Conoscere meglio gli altri e se stessi
12.3 La relazione efficace è immediata
- Accoglienza
- L'importanza della prima impressione
- La forza dell'entusiasmo
- Promemoria: l'accoglienza efficace
- Valorizzare i primi istanti
- Il tono della voce durante l'accoglienza
- Il primo sorriso è quello che conta
- Chiamare il cliente per nome
- Promemoria: la relazione efficace con il cliente
Conclusione
LEADER SI NASCE E SI DIVENTA: TUTTI I GIORNI!
Appendice
Bibliografia



