Bambini e adolescenti italiani troppo sedentari

Bambina con smartphone
Autore: 
Redazione
Martedì, Maggio 22, 2018
I dati diffusi dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria e sui comportamenti a rischio nella pre-adolescenza e nell’adolescenza continuano a essere allarmanti per quanto attiene a sedentarietà e sovrappeso

I sistemi di sorveglianza OKkio alla Salute e Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc), promossi e finanziati dal Ministero della Salute e coordinati dall’Istituto Superiore di Sanità, forniscono indicazioni sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria e sui comportamenti a rischio nella pre-adolescenza e nell’adolescenza.

I risultati dell’edizione 2016 dell'indagine condotta da OKkio alla Salute confermano che i bambini italiani tendenzialmente svolgono poca attività fisica: il 34% dedica al massimo un giorno alla settimana (almeno 1 ora) allo svolgimento di attività fisica strutturata e quasi 1 bambino su 4 dedica al massimo un giorno alla settimana (almeno 1 ora) allo svolgimento di giochi di movimento. Nelle Regioni del Sud i più piccoli sono meno attivi rispetto ai loro coetanei che vivono nelle Regioni del Nord e le femmine risultano più sedentarie dei maschi.

È bene ricordare che l'Oms e la comunità scientifica raccomandano di limitare il tempo che i bambini trascorrono davanti allo schermo (televisione, computer, videogiochi, smartphone e tablet) a un massimo di 2 ore al giorno anche perché questa attività può indurre a un maggior consumo di spuntini a elevato contenuto calorico e può interferire con il sonno, la cui carenza è un noto fattore di rischio per l'obesità.

Per quanto concerne i comportamenti che favoriscono la sedentarietà, lo studio rivela che in Italia il 44% dei bambini ha la TV nella propria camera da letto e il 41% trascorre più di 2 ore al giorno davanti a uno schermo (TV, videogiochi, tablet, smartphone). Questo comportamento, che favorisce la sedentarietà, è più diffuso tra i bambini che vivono al Sud, nei maschi e in coloro i cui genitori hanno un basso livello di scolarizzazione.

OKkio alla Salute svela inoltre dati allarmanti inerenti sovrappeso e obesità, condizioni di rischio per la salute. Tra i bambini di 8-9 anni, 1 su 3 è in sovrappeso o adirittura obeso, rispettivamente il 21,3% e il 9,3%. Le femmine sono meno obese dei maschi (8,8% vs 9,7%) e le Regioni del Sud e del Centro registrano un tasso di sovrappeso e obesità infantili più elevato. Nonostante nel corso degli anni i bambini in eccesso ponderale siano diminuiti (dal 35,2% della prima rilevazione del 2008-2009 al 30,6% della quinta rilevazione), tra i Paesi europei aderenti alla "sorveglianza Cosi" (Childhood Obesity Surveillance Initiative), l’Italia continua a presentare valori elevati in tale ambito.

I fitness-welness club e i centri sportivi italiani possono giocare un ruolo importante nella battaglia alla sedentarietà e al sovrappeso dei giovanissimi, avviandoli all'attività motoria costante e alimentando la loro motivazione.

 

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