#BeActive, la settimana dello sport al via anche in Italia

Locandina #BeActive 2019
Autore: 
Redazione
Lunedì, Settembre 23, 2019
Inizia oggi la quinta edizione della Settimana Europea dello Sport, iniziativa lanciata dalla Commissione europea che coinvolge più di 40 Paesi per promuovere l’esercizio fisico, lo sport e, per estensione, i sani stili di vita.

Con l’hashtag #BeActive, la quinta edizione della Settimana Europea dello Sport, iniziativa lanciata dalla Commissione europea nel 2015, inizia oggi e terminerà il 30 settembre, coinvolgendo più di 40 Paesi per promuovere l’esercizio fisico, lo sport e, per estensione, i sani stili di vita.

Tra i tanti eventi in programma anche in Italia, il principale si svolgerà nel parco del Foro Italico di Roma e vedrà la sinergia di ben sei Federazioni Sportive Nazionali: oltre a FIDAL, parteciperanno FISE, FIT, FIR, FIPAV e FIP. L’Italia è uno dei Paesi sui quali la Commissione europea punta maggiormente per promuovere la diffusione dell’attività fisica e del benessere con un obiettivo molto chiaro: contrastare la sedentarietà e, più in generale, gli stili di vita malsani.  

Stando ai dati resi noti dall’ dall’Unione europea – in speciale modo Eurobarometro di fine 2017 – il 62% degli italiani non fa mai sport (contro il 46% della media UE), il 27% lo fa con una qualche regolarità (33% in Europa) e solo l’1% regolarmente (7% nell’UE). Persino la semplice attività fisica quotidiana non lascia spazio all’ottimismo: attività come il semplice utilizzo della bicicletta come mezzo per spostarsi, il ballo, il giardinaggio e altre attività alla portata di tutti non sono affatto popolari: il 57% della popolazione non svolge mai queste attività (35% nell’ UE), il 20% lo fa saltuariamente (21% nell’ UE), il 18% con una certa regolarità (30% nell’ UE) e appena il 5% regolarmente (14% nell’UE).

Stando ai risultati di un recente studio della Commissione europea e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Italy - Physical Activity 2018) i bambini se la cavano un po’ meglio: l’83% dei maschi e l’81% delle femmine, tra gli 8 e 9 anni, praticano una sufficiente attività fisica. Purtroppo i dati riguardanti gli adolescenti sono di segno opposto: solo il 15% dei ragazzi e l’8% delle ragazze tra gli 11 e i 15 anni si muovono abbastanza. I dati sono migliori per gli adulti tra i 18 e i 69 anni, ma pur sempre preoccupanti: solo il 35% degli uomini e il 26% delle donne svolge una quantità sufficiente di attività motoria.

La settimana dello sport, appena iniziata, è una delle tante iniziative il cui obiettivo è invertire questa tendenza.

 

Leggi anche questo articolo

Share

LEGGI ANCHE

Umberto Miletto

La 21a edizione di ForumClub, il congresso internazionale ed expo di riferimento per gli operatori del settore fitness e wellness in Italia, si al Palazzo del Ghiaccio di Milano (ne

Adolescente al computer

Gli adolescenti italiani si muovono sempre meno: mediamente, l’81% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni non svolge la quantità di attività motoria raccomandata, per la salute, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ovvero

Ragazza in palestra

In occasione dell’ultima edizione del Global Wellness Summit, tenutosi lo scorso 12 ottobre a Singapore, il Global Wellness Institute

Ragazza al computer

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente classificato il burn out, ovvero lo stress da lavoro, come sindrome che influenza lo stato di salute.

Ragazze fanno push up

EuropeActive ha reso noto che tutti e tre i suoi progetti sottoposti al vaglio dell’Unione Europea nel 2019 hanno sufficientemente soddisfatto i criteri di valutazione e sono stati ufficialmente finanziati.

Lo abbiamo scritto e non manchiamo di ripeterlo: uno stile di vita sedentario può essere un forte fattore di rischio per la salute, specie nei soggetti colpiti da infarto che, in caso di inattività fisica protratta nel tempo, possono incorrere in seri problemi cardiaci