Bonus Pubblicità: riconfermato per il 2020

Uomo con megafono
Autore: 
Redazione
Venerdì, Marzo 6, 2020
Le imprese possono ancora beneficiare del credito d’imposta, pari al 75%, sugli investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Una buona notizia per il 2020: è stato confermato il “Bonus Pubblicità”, istituito con il decreto legislativo 50/2017, successivamente modificato a più riprese. Questo bonus dà alle imprese la possibilità di beneficiare del credito d’imposta del 75% sugli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

L’accesso al bonus pubblicità è subordinato a un incremento pari ad almeno l’1% degli investimenti effettuati nell’anno precedente.

Dal 1° al 31 marzo 2020 è possibile inviare la richiesta tramite l’apposito servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati andrà, invece, presentata dal 1° al 31 gennaio 2021.

La domanda va presentata utilizzando i servizi telematici del portale dell’Agenzia delle Entrate e deve contenere i dati degli investimenti che s’intende effettuare per l’anno in cui si richiede l’agevolazione.

Per maggiori chiarimenti è bene rivolgersi al proprio commercialista di fiducia oppure consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

Share

LEGGI ANCHE

Roberto Bresci

 

Locandina Web Conference

Fitness Trend propone la web conference

Acqua

Per quanto riguarda la sicurezza dell'acqua, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un

Gazzetta Ufficiale

La Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17.03.2020 ha pubblicato il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 di cui in questi giorni si è parlato molto.

Congresso ForumClub

L’organizzazione di ForumClub ha riprogrammato l'edizione 2020 dell'evento, rinviandola a sabato 21 e domenica 22 novembre, sempre al Palazzo

Esercizio con i kettlebell

Fitness club, boutique, personal trainer, in Italia come in tanti altri paesi, stanno rispondendo alla chiusura imposta dall'emergenza sanitaria causata dal Covid-19 offrendo gratuitamente la propria competenza e professio