Decolla il progetto Movimento per la Salute

Decolla il progetto Movimento per la Salute big
È incominciata la fase sperimentale del progetto Movimento per la Salute, promosso da ANIF-Eurowellness con il coinvolgimento della Società Italiana di Medicina Generale

ANIF - Eurowellness incominciò ad affrontare il tema del fitness inteso come “sport della salute” nel 2003, concentrando l’attenzione sul benessere psico-fisico delle persone di ogni età, in particolare sulla grande fetta di popolazione sedentaria, ovvero i 23 milioni di individui maggiormente esposti al rischio di contrarre malattie correlate al metabolismo (ipertensione, diabete, obesità, ecc.).

Dopo anni di dure battaglie, sconfitte, illusioni e impegno profuso presso commissioni ministeriali abortite sul nascere, oggi, grazie alla perseveranza con cui il Presidente ANIF Giampaolo Duregon ha portato avanti la sua personale battaglia con entusiasmo, determinazione e tanta pazienza, i risultati finalmente conseguiti su questo terreno giustificano l’ottimismo.

Nel corso dell’ultimo convegno ANIF sono stati illustrati i primi risultati del progetto Movimento per la Salute, iniziativa complessa dal punto di vista organizzativo attuata nel campo della prevenzione, contando su forze private di grande prestigio e competenza che operano da sempre nel vasto ambito della prevenzione e della cura delle malattie metaboliche. Obiettivo di questo importante disegno è incrementare il numero di persone che svolgono esercizio fisico attraverso il coinvolgimento dei medici di famiglia.

Sotto la guida di Duregon, in perfetta sintonia e con unità d’intenti, su questo terreno operano ANIF, SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), Dedalus – società che opera nel campo dei software per i medici di famiglia – e Technogym. Gli esponenti di queste società hanno illustrato, nell’ambito delle specifiche competenze settoriali, il progetto messo a punto da ANIF, ribadendo con forza la volontà e la necessità di fare squadra al fine di centrare l’obiettivo verso cui tutti gli attori stanno puntando con la massima convinzione: il benessere del cittadino attraverso l’esercizio fisico svolto in un fitness club o centro sportivo la cui qualità è certificata dalla SIMG, sotto il controllo del medico di famiglia. Il modello organizzativo prevede il coinvolgimento di club affiliati ad ANIF e certificati dalla SIMG, di tecnici certificati tramite corsi di formazione ad hoc organizzati dal “Movimento per la Salute”, nonché di medici di famiglia formati attraverso protocolli di esercizio fisico approvati dalla SIMG. Il collegamento tra medico e club verrà effettuato attraverso un software prodotto da Dedalus.

È già in atto la fase sperimentale che vede il coinvolgimento di 8 centri ANIF ubicati in diverse aree geografiche del Paese. A ogni club fanno riferimento 5 medici SIMG che hanno incominciato a inviare i loro assistiti ai club per svolgere attività fisica efficace e sicura. Questa prima fase sperimentale prevede il coinvolgimento di circa 400 nuovi iscritti inviati da circa 40 medici, quindi il progetto Movimento per la Salute sarà a regime a partire dal prossimo autunno.

Per informazioni: www.movimentoperlasalute.it

 

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