Gli impianti sportivi nelle Marche

Gli impianti sportivi nelle Marche big
i dati emersi dal censimento degli impianti sportivi effettuato dal Coni Marche in collaborazione con i Comitati Provinciali, gli Enti Locali e la Regione Marche.

Tremila e cento impianti, 4.369 spazi attività in una Regione che a livello di tesserati (11.190 per 4.864 società regolarmente iscritte al registro CONI) vanta l’incidenza più alta rispetto alla popolazione dopo Valle d’Aosta e Trentino.

Sono i dati emersi dal censimento degli impianti sportivi effettuato dal Coni Marche in collaborazione con i Comitati Provinciali, gli Enti Locali e la Regione Marche che, tramite la cooperativa Zanzibar, ha completato la raccolta dei dati e l’inserimento in rete per offrire a tutti, gratuitamente, una fotografia fedele e completa e al tempo stesso uno strumento di promozione del territorio.

«Grazie al lavoro certosino di tecnici e Comuni – ha spiegato il presidente Coni Fabio Sturani – disponiamo finalmente di un osservatorio preciso, dalle molteplici applicazioni e utilità che interessa strutture pubbliche e private, nonché il grande patrimonio degli oratori parrocchiali». Sturani ha inoltre sottolineato che il censimento fotografa una Regione ben attrezzata dal punto di vista sportivo, che offre ambienti idonei per ogni disciplina ed è in grado di ospitare eventi di portata anche internazionale, a tutto vantaggio anche del turismo.

La lettura delle informazioni raccolte serve inoltre a capire come migliorare e sfruttare al meglio tali infrastrutture e come coinvolgere e coordinare i diversi soggetti in gioco. «Il vero problema – ha detto Sturani – non è tanto la necessità di nuovi impianti, quanto la manutenzione e la riqualificazione di quelli esistenti. Come Coni non intendiamo interferire con l’autonomia gestionale, ma proponiamo linee di indirizzo e chiediamo alla Regione una cabina di regia che consenta di programmare gli interventi».

La consultazione è aperta a tutti sul portale www.conimpianti.it: ogni Comune, tramite una password, può sempre aggiornare i contenuti di sua competenza. «Cominciato nel 2007 su una base cartacea risalente a quattro anni prima – ha spiegato il segretario del Coni Marche Mauro Zallocco – il progetto ha vissuto varie fasi e grazie all’impulso della Regione siamo riusciti a raggiungere tutti i 239 Comuni delle Marche”. L’80 per cento degli impianti è di proprietà pubblica, il 16 per cento collocato in complessi scolastici e l’8 per cento in ambito alberghiero. La provincia di Ancona conta il 26 per cento del totale regionale (807 impianti, 1.160 spazi attività), Ascoli l’11 per cento (rispettivamente 345 e 504), Fermo il 9 per cento (287 e 417), Macerata il 21 per cento (657 e 941). Ma è Pesaro, in assoluto, la città marchigiana più ricca d’impianti sportivi (33 per cento), con uno spazio attività ogni 245 abitanti (1.009 gli impianti, 1347 gli spazi).

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