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Ispirazioni britanniche

UK Active ha esortato il nuovo premier britannico Andy Burnham a sostenere il settore del fitness e dello sport per promuovere la salute e la crescita economica.

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Cameron Saunders, CEO di UK Active, associazione di categoria del settore fitness e leisure, ha recentemente scritto una lettera aperta a Andy Burnham, il nuovo Primo Ministro del Regno Unito, congratulandosi per la sua nomina ed esprimendo la disponibilità a collaborare con il suo governo. Lo ha riportato la rivista britannica HCM (Health Club Management) che, con una delle testate “sorelle” – Sports Management – ha intervistato Burnham che ha mostrato di comprende appieno l'importanza dell'attività fisica, lasciando intendere di poter essere una risorsa preziosa per il settore. Ha più volte sostenuto l'integrazione delle strutture ricreative e sportive nell'ambito dell'assistenza sanitaria di base, riconoscendo al tempo stesso il settore come un motore della produttività economica. Come sindaco di Manchester – ricorda HCM – ha introdotto cambiamenti sistemici per fare in modo che entro il 2025 il 75% dei cittadini praticassero attività fisica, investendo anche in infrastrutture per la mobilità attiva. E durante la pandemia ha sollecitato con insistenza il governo centrale a erogare fondi di emergenza per scongiurare la chiusura di centri ricreativi e piscine in tutta la città.

In veste di Ministro della Salute (carica che ha ricoperto nel biennio 2009-2010), si è distinto per essere stato uno dei primi politici a considerare l'attività fisica un pilastro fondamentale della medicina preventiva. Sempre come ministro, è stato il principale promotore del programma nazionale "Free Swimming" (nuoto gratuito) e della campagna "Change4Life".

Come Primo Ministro, si è distinto già nel corso della sua prima settimana di mandato lanciando un'iniziativa nazionale per risolvere il problema dei senzatetto che dormono all'aperto, annunciando un taglio delle imposte sulle bollette energetiche, un tetto di 2 sterline alle tariffe degli autobus e la riduzione del 20% delle imposte locali sulle attività commerciali per pub, locali notturni e spazi per la musica dal vivo. E il 23 luglio scorso ha inaugurato "Number 10 North", unità dell'Ufficio del Primo Ministro e del Gabinetto del governo britannico con sede presso Heron House, nel centro di Manchester. Il nome richiama il numero 10 di Downing Street, sede principale e residenza londinese del Primo Ministro del Regno Unito. Lo scorso 23 luglio, Andy Burnham è diventato il primo Primo Ministro britannico a lavorare da "No. 10 North", dichiarando conclusa l'epoca in cui il potere veniva concentrato nella Capitale.

Di seguito il testo integrale della lettera di Saunders:

 

Egregio Primo Ministro,

Le scrivo in qualità di Amministratore Delegato di UK Active per congratularmi con Lei per la nomina a Primo Ministro e per illustrare come il settore dell'attività fisica possa collaborare con il Suo Governo per promuovere il cambiamento.

Nel corso del suo intervento in qualità di Sindaco della Greater Manchester alla nostra conferenza "Active Uprising" del 2018, ha parlato con passione del ruolo e dell'importanza dell'attività fisica a livello nazionale. Abbiamo accolto con favore il suo impegno a "porre l'attività fisica al centro di ogni nostra iniziativa" e il riconoscimento di essa come "la soluzione più economicamente vantaggiosa per affrontare alcune delle sfide più grandi che ci troviamo di fronte". Spero che tali convinzioni siano ancora attuali e che lei voglia valorizzare i risultati già raggiunti, aiutandoci a estendere a livello nazionale il lavoro svolto per integrare l'attività fisica in tutta la Greater Manchester.

Palestre, piscine e centri ricreativi svolgono un ruolo fondamentale nell'affrontare le sfide più urgenti del Paese: alleviare la pressione sul Servizio Sanitario Nazionale (NHS), contrastare l'inattività economica e stimolare la crescita economica. Di fronte a un sistema sanitario sovraccarico con liste d'attesa insostenibili, tassi di disoccupazione in aumento, disuguaglianze persistenti e una crescita nazionale stagnante, l'attività fisica offerta da queste strutture può rappresentare una parte centrale della soluzione.

Il nostro settore sta già ottenendo risultati concreti su questi fronti: il *UK Health and Fitness Market Report* evidenzia un numero record di 12,2 milioni di iscritti ai centri fitness e 679 milioni di accessi nel 2025, cifre che si traducono in un risparmio annuo di 15,9 miliardi di sterline per la sanità. Tali strutture offrono inoltre importanti opportunità di lavoro, in particolare per i giovani tra i 16 e i 24 anni – la fascia più a rischio di disoccupazione a lungo termine – che costituiscono il 30% della forza lavoro del settore.

La nostra visione prevede una palestra in ogni via principale e un centro ricreativo al servizio di ogni località, capaci non solo di migliorare la salute e la coesione sociale delle comunità in tutto il Paese, ma anche di stimolare la riqualificazione locale e incrementare l'affluenza verso altre attività commerciali della zona. Tuttavia, ostacoli significativi impediscono a questi servizi di raggiungere le comunità meno servite, dove persistono disparità in ambito sanitario. L'invecchiamento delle strutture ricreative pubbliche richiede una strategia a lungo termine: circa il 60% dei palazzetti dello sport e delle piscine ha ormai superato la propria vita utile o necessita di interventi di ristrutturazione. I 400 milioni di sterline in fondi per lo sport di base annunciati dal DCMS (Department for Digital, Culture, Media and Sport) non saranno sufficienti ad affrontare tale crisi.

Nel frattempo, la crescita del settore privato è frenata dalle condizioni operative: le successive manovre di bilancio autunnali hanno infatti comportato un aumento del costo del lavoro e della pressione fiscale sulle imprese. Tali misure impongono prezzi più elevati, limitano i piani di espansione, riducono i servizi e portano a chiusure, compromettendo così la possibilità di creare comunità più sane e prospere.

Sostenitori della crescita e della prevenzione, riteniamo che vi sia un'opportunità generazionale per aiutare le persone di ogni età a mantenersi attive; invitiamo pertanto il vostro team a un incontro per discutere di come possiamo supportarvi nel realizzare questo cambiamento.

 

Cordiali saluti,

Cameron Saunders, CEO UK Active

 

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