L'attività fisica allunga la vita di 7 anni

Sport
Autore: 
Redazione
Venerdì, Marzo 16, 2018
Nel corso del recente congresso nazionale della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare i cardiologi hanno ribadito gli straordinari effetti dell'attività motoria sulla salute e, di converso, i rischi della sedentarietà

L'attività motoria, sia essa attività fisica spontanea, esercizio fisico o sport, è un farmaco naturale che, prevenendo sovrappeso e obesità e diminuendo i livelli di stress, migliora la salute e allunga  l'aspettativa di vita in media di 7 anni. Partendo da questi presupposti, i cardiologi, recentemente riunitisi in occasione del congresso nazionale della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, tenutosi a Napoli, invitano gli italiani a modificare il proprio stili di vita rendendolo fisicamente più attivo.

«La sedentarietà - ha detto Roberto Pedretti, presidente del Gruppo Italiano di Cardiologia Riabilitativa e Preventiva - è un importantissimo fattore di rischio cardiovascolare. Secondo i dati dell’OMS, l’inattività fisica è il quarto fattore di rischio di mortalità globale, responsabile del 5-6% di tutti i decessi, pari a oltre 3 milioni di persone all'anno. Come causa di morte, a livello mondiale, la sedentarietà è preceduta solo da ipertensione arteriosa, fumo e iperglicemia. L’inattività fisica - ha aggiunto Pedretti - a livello mondiale è la causa di circa il 21-25% dei tumori alla mammella e al colon, del 27 per cento dei casi di diabete e di circa il 30 per cento dei casi di cardiopatia ischemica. Nonostante questo, purtroppo, troppe persone continuano a non essere fisicamente attive».

Stando ai dati diffusi dal Progetto "PASSI" dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia circa 4 persone su 10 continuano a essere fisicamente non attive. E i cardiologi fanno sapere che questo  dato allarmante non interessa solo la popolazione generale, ma anche i pazienti cardiopatici che dovrebbero essere molto motivati a modificare il proprio stile di vita. La sedentarietà, in Italia, causa il 9% delle malattie cardio-vascolari, l’11% dei casi di diabete di tipo 2, il 16% dei casi di cancro al seno, il 16% dei casi di cancro al colon e il 15% dei casi di morte prematura.

Chi è fisicamente attivo e normopeso, rendono noto gli esperti, in media vive circa 7 anni più a lungo rispetto ai sedentari obesi. E gli obesi fisicamente attivi sono esposti a un rischio cardiovascolare inferiore rispetto ai soggetti sedentari. 

Share

LEGGI ANCHE

Bambino in piscina

All’inizio della scorsa estate, Mauro Migliorini, sindaco del piccolo comune di Asolo - poco più di 9.000 abitanti, sulle colline bellunesi - ha conquistato titoli e pagine sui principali quotidiani nazionali per via di un divieto che ci ha fatto fare un balzo sulla sedia.

The Mirai

Rainer Schaller (nella foto sotto), fondatore, socio unico e CEO di McFIT, network internazionale di club low cost presente anche in Italia, ha recentemente ceduto la gestione operativa del core business aziendale al COO Vito Scavo.

Palestra flessibile

Aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In una parola: flessibile. È questa la palestra del futuro, o per meglio dire, del presente.

Persone che fanno fitness

Un progetto dell’Unione Europea, promosso da EuropeActive in collaborazione con ANIF e

Bambina con smartphone

I sistemi di sorveglianza OKkio alla Salute e Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc), promossi e finanziati dal Ministero della Salute e coordinati dall’Istituto Superiore di Sanità, forniscono indicazioni sugli

Rainer Schaller e Vito Scavo

Il quarantanovenne Rainer Schaller, che 20 anni fondò il network di fitness club identificato dal marchio McFIT per il quale ha rivestito fino ad oggi la carica di CEO e socio unico