Lo sport a scuola: il Ministero dell'Istruzione stanzia 140 milioni

Bambini in palestra
Autore: 
Redazione
Mercoledì, Settembre 28, 2016
Lo Stato investe sulla diffusione dell’attività sportiva tra le attività scolastiche curricolari. Lo ha annunciato Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, al termine delle Olimpiadi

Stefania Giannini – Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) –, lo scorso agosto, al termine delle olimpiadi brasiliane, ha annunciato lo stanziamento di 140 milioni di euro per diffondere la pratica sportiva nelle scuole italiane.

Lo ha fatto con un lungo post sul suo profilo Facebook – riportato ufficialmente nel sito del MIUR – nel quale rimarca l’importanza dello sport e dei suoi valori, così come della necessità di conferirgli un ruolo di primo piano anche nella scuola che ha definito “prima palestra di vita”. Il Ministro ha inoltre promesso che l’“effetto Olimpiadi” verrà mantenuto il più possibile vivo per far sì che lo sport entri a far parte delle vite degli studenti fin dalla scuola primaria, nell’ambito delle attività curricolari.

I 140 milioni stanziati serviranno per incrementare il numero di ore scolastiche dedicate allo sport, favorire la partecipazione degli studenti alle competizioni regionali e nazionali, migliorare le palestre esistenti e costruirne di nuove, così come sostenere gli alunni-atleti con sperimentazioni didattiche che li mettano nelle condizioni di conseguire il diploma senza dover rinunciare al sogno sportivo.

Alla fine di agosto sono già stati stanziati 6,7 milioni di euro con apposito decreto finalizzato all’arricchimento dell’offerta formativa (ex legge 440). Una cifra che, rispetto a quella stanziata l’anno precedente, triplica le risorse dedicate allo sport e che verrà impiegata per promuovere l'educazione motoria e dello sport nelle scuole al fine di diffondere la cultura del corretto stile di vita e dell'attenzione alla salute per contrastare sedentarietà e obesità, contando sulla collaborazione del Coni e delle Federazioni Sportive.

 

Per approfondire, leggi l’articolo pubblicato nel portale Sport Industry

 

 

 

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