Pole dance, una nuova disciplina fitness per le palestre

Pole dance, una nuova disciplina fitness per le palestre big
Ne ha parlato alla nostra redazione Erika Ferrari (FISAC), che l'ha introdotta in Italia

La pole gymnastic, più nota come pole-dance, racchiude in sé elementi della lap dance, come l’uso del palo, e della ginnastica artistica, dalla quale ha mutuato numerosi movimenti.

È ormai ufficialmente riconosciuta nel settore fitness come una disciplina a tutti gli effetti, in grado di divertire e allo stesso tempo tonificare e rassodare il corpo. Questo tipo di esercizio “non convenzionale” è rivolto sia a uomini sia a donne, prevede trazioni, leve e figure alla pertica ed è finalizzato al potenziamento e all’allungamento muscolare, così come al miglioramento della postura e dell’equilibrio. Le coreografie realizzate nelle lezioni di pole gymnastic sono caratterizzate da movimenti sinuosi che regalano un portamento sensuale ed elegante.

Erika Ferrari, da anni alla guida del Noceto DanceClub e istruttrice presso il JazzDanceStudio di Parma, è unico referente pole gym certificato metodo Polexgym per il nord Italia in collaborazione con la FISAC (Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici).

È inoltre nota per il suo background sportivo che l’ha vista protagonista a livello internazionale in varie discipline acrobatiche e coreografiche come la ginnastica artistica, la ginnastica aerobica e il cheerleading, per il quale è responsabile tecnico nazionale per FISAC.

È lei a illustrarci le virtù della pole gym, ovvero la versione “fitness” della pole dance:

«La pole fa tornare un po’ bambini, quando si andava al parco giochi con la mamma e ci si arrampicava. Sulla pertica non servono manubri o bilancieri, basta il proprio peso corporeo per svolgere un esercizio che al tempo stesso tonifica e rinforza i muscoli. Il contatto con la pertica è divertente e implica il coinvolgimento di tutti i gruppi muscolari che devono necessariamente lavorare in modo sinergico per consentire la realizzazione delle figure previste. La pole è un allenamento tonificante e “brucia grassi” che migliora flessibilità, coordinazione motoria, grazia e fluidità dei movimenti. Terminata la lezione si è fisicamente stanchi, ma soddisfatti, sorridenti mentalmente liberi».

Erika ci ha confessato che ha ideato questa disciplina in modo casuale, insieme ad alcune amiche con le quali ha voluto sperimentare qualcosa di nuovo e divertente: «In realtà tutto è cominciato per caso con alcune amiche a Londra. Volevamo fare qualcosa di “audace” per festeggiare San Patrizio, così ci siamo recate alla storica scuola di danza europea Pineapple per frequentare la nostra prima lezione. Ed è stato subito amore! Una volta tornata in Italia, mi sono documentata, ho contattato Orietta Tamantini, mia avversaria nelle gare di ginnastica aerobica competitiva, e ho incominciato a viaggiare tra Londra, Parigi e Roma per studiare la disciplina e approfondirne le tecniche. Ora sono certificata Polexgym metodo Tamantini».

La formazione degli istruttori di questa neonata disciplina prevede innanzitutto il corso introduttivo che si svolge nell’arco di una giornata ricca di lezioni, nel corso delle quali i partecipanti apprendono le nozioni di base per svolgere i movimenti che bisogna conoscere prima di frequentare il corso base. Le lezioni durano 6 ore e alla fine del corso i partecipanti saranno valutati dal docente per accedere al successivo corso base di primo e secondo livello.

Per maggiori informazioni Erika Ferrari è contattabile tramite Facebook, Twitter o all’indirizzo erika.ferrari@fisacgym.it.

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