Stair climbing, salire e scendere le scale per 10 minuti al giorno ci fa stare in forma

stair climbing
Autore: 
Redazione
Lunedì, Maggio 8, 2017
Dieci minuti di allenamento al giorno sono sufficienti per tenersi in forma? Secondo i ricercatori della McMaster University, in Ontario, sì. Quantomeno, se l’allenamento in questione è lo Stair Climbing.

Dieci minuti di allenamento al giorno sono sufficienti per tenersi in forma? Secondo i ricercatori della McMaster University, in Ontario, sì. Quantomeno, se l’allenamento in questione è lo Stair Climbing, cioè dieci minuti spesi a salire e scendere le scale mantenendo un buon ritmo. “Lo stair climbing”, spiega Martin Gibala, professore del Dipartimento di Cinesiologia, la disciplina che studia il movimento umano, presso la McMaster University, “è una forma di esercizio che comporta significativi benefici dal punto di vista cardio-respiratorio, con conseguenti effetti positivi sulla salute in generale”.

Classificabile come Sprint interval training (SIT), una tipologia di allenamento che si basa su rapidi intervalli di fitness intenso separati da brevi periodi di recupero, lo stair climbing funziona proprio così: salite e discese intense, veloci, energiche, e poi qualche momento per riprendere fiato, e via di nuovo. “E’ una forma di esercizio che chiunque può mettere in pratica a casa, dopo il lavoro, oppure in pausa pranzo”, continua Gibala, “la parola d’ordine, in pratica, è accessibilità”.

E secondo lo studio condotto da Gibala e dal suo team, intitolato “Brief intense stair climbing improves cardiorespiratory fitness”, pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise, bastano 30 minuti a settimana per sentirsi davvero meglio.

“Ricerche precedenti, infatti, – spiega il team di Gibala – hanno evidenziato l’efficacia dello stair climbing in relazione al benessere fisico, tuttavia i dati riguardano sessioni prolungate, fino a 70 minuti alla settimana. Il nostro obiettivo, invece, era capire se salire e scendere i gradini come forma di sprint interval training, quindi per brevi intervalli di tempo, da incastrare nella nostra quotidianità, potesse comportare benefici dal punto di vista cardio-respiratorio”.

 

 

Per misurare con precisione gli effetti dello stair climbing i ricercatori della McMaster University hanno arruolato 31 donne, in salute ma sedentarie, e con il loro contributo hanno testato l’efficacia di due differenti protocolli, ciascuno dei quali richiedeva 10 minuti di attività fisica, riscaldamento, defaticamento e periodi di recupero tra uno stair climbing e l’altro compresi. Le sessioni di allenamento sono state condotte tre volte alla settimana nel corso di sei settimane.

“Il primo protocollo”, spiega il team dell’Ontario, “si basava su tre sessioni di stair climbing da 20 secondi ciascuna in modalità ‘all-out’, cioè molto energica, intervallate da periodi di recupero”. Il secondo, invece, richiedeva alle partecipanti di salire vigorosamente le scale per periodi di 60 secondi.

“I risultati dimostrano che entrambi i protocolli”, calcola Gibala, “se condotti ciascuno per, complessivamente, 30 minuti alla settimana, migliorano la forma fisica cardiorespiratoria, un importante marcatore della salute fisica di un individuo, direttamente legato alla longevità”.

In più c’è la comodità: “Lo stair climbing, come le altre tipologie di training SIT, ci permette di inserire il fitness nella nostra giornata, senza che la nostra giornata debba ruotare attorno all’allenamento”. Il tempo per, la pigrizia, le scuse e le giustificazioni, insomma, concludono i ricercatori canadesi, è finito.

 

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