Tempo di lettura
L’edizione 2026, la tredicesima, dello European Health and Fitness Forum (EHFF), organizzato da EuropeActive e svoltosi come di consueto all’interno del centro congressi della Fiera di Colonia nel corso della giornata che precede l’inizio di FIBO, ovvero il 15 aprile scorso. Quest’anno gli operatori iscritti erano 585, provenienti da 44 paesi, a conferma dell’importanza degli eventi focalizzati sul networking e sulla crescita culturale degli operatori di un mercato in costante e rapida evoluzione che richiede nuove competenze e un aggiornamento costante.
Il programma congressuale proponeva un numero maggiore di relatori extra settore e Kai Troll, CEO di EuropeActive, ha aperto i lavori con queste parole: «Vogliamo stimolare e ispirare, presentando un programma che ci permetta di imparare dagli altri settori su ciò che funziona e ciò che possiamo migliorare». Tra i temi affrontati spiccano longevity, gestione delle persone che assumono GLP-1 e delle fasce di consumatori che stanno alimentando la crescita del settore, ovvero la Generazione Z e la Generazione Alpha.
La sessione d’apertura, tenuta da Karsten Hollasch di Deloitte e Herman Rutgers di EuropeActive, ha presentato alcuni dati contenuti nell’edizione 2026 dell’annuale Rapporto sul mercato europeo della salute e del fitness che indicano una forte crescita. Nel corso dell’ultimo anno, in Europa i ricavi complessivi sono cresciuti del 9,1%, raggiungendo i 39,1 miliardi di euro, e il numero di centri fitness è aumentato del 2,8%, passando da 64.000 a 65.792 unità. Il numero di iscritti è cresciuto del 5,8%, superando la soglia dei 75 milioni e avviandosi verso il raggiungimento dell'obiettivo di 100 milioni fissato da EuropeActive per il 2030. Negli ultimi 10 anni, i primi 10 operatori hanno registrato un incremento del numero d’iscritti pari al 151%, passando da 6,3 milioni a quasi 16 milioni. Nello stesso periodo, i ricavi dei primi dieci operatori sono cresciuti del 115%, raggiungendo i 6,052 miliardi di euro.