In palestra, qualcosa è cambiato
di lucia dalla valle
Oltre trenta progetti di campagne stampa, affissioni, promocard e ambient marketing sono stati realizzati dagli studenti dell'Accademia di Comunicazione di Milano che hanno partecipato al concorso Fitness e Comunicazione promosso dalla rivista Il Nuovo Club.
Di seguito le interviste al presidente dell'Accademia, Michelangelo Tagliaferri, alla responsabile del dipartimento di comunicazione sociale, scienza e salute, Eloisa Consales, e alle giovani vincitrici del primo premio.
Alcuni hanno scelto la strada dell'ironia, altri si sono lasciati ispirare dalle atmosfere noir dell'humour anglosassone, altri ancora hanno preferito la strada del linguaggio familiare, con immagini e slogan rassicuranti. Per tutti l'obiettivo era quello virtuosamente sintetizzato nella seguente headline: "Vuoi cambiare la tua immagine? Noi stiamo cambiando la nostra per te."
Proprio questo era il compito affidato agli studenti dei corsi di Art Direction e Copywriting dell'Accademia di Comunicazione di Milano: progettare, per l'immaginario committente "Wellfit", una campagna rivolta a nuovi target di frequentatori, e focalizzata sul cambio di "identità" che ha trasformato la palestra di un tempo nell'attuale luogo di benessere.
Un luogo, dove chiunque, in forma o meno, giovane o anziano, sportivo o sedentario, in linea o sovrappeso, può aspirare a trovare una proposta su misura per uno stile di vita più sano, per stare bene con se stesso e con gli altri.
Al concorso hanno fatto seguito la mostra - durante l'ottava edizione del Forum Il Nuovo Club - degli oltre trenta progetti e la premiazione delle campagne che hanno ottenuto le preferenze della giuria.
Al terzo posto, l'art Andrea Gasparotti con le copy Viviana La Spina ed Evelyn Loprete, per lacampagna multisoggetto Supereroi.
Il gruppo formato dall'art Davide Fiori e dalle copy Alice Da Dalt e Giorgia Ferraro ha conquistato il secondo posto con la campagna Vecchiaia alternativa.
Con la campagna Qualcosa è cambiato (citazione di un film con un Jack Nicholson da oscar), il team creativo composto da Letizia Bozzolini, art, e dalle copy Antonella Avossa e Katia Cosco si è aggiudicato il primo premio.
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