ANIF in rappresentanza del settore sport al Senato

Video audizione Senato
Venerdì, Novembre 13, 2020
Il presidente di ANIF–Eurowelness, Giampaolo Duregon, ha presentato le istanze del settore fitness e sport alla recente audizione al Senato sul decreto Ristori, alla quale hanno partecipato tutti i settori produttivi del Paese. Guarda il video.

Ipotizzando che il contraccolpo più immediato della crisi proseguirà fino alla fine di marzo 2021, rendendo così necessario l’ampliamento della durata delle misure a sostegno del settore fitness e sport, ANIF Eurowellness, tramite il suo presidente Giampaolo Duregon, ha presentato, nel corso dell’Audizione del 9 novembre tenutasi presso le Commissioni 5° Bilancio e 6° Finanze del Senato dedicata al “decreto Ristori”, alcune importanti istanze.

Sottolineando la gravità di una crisi che minaccia la stessa sopravvivenza del settore, Duregon ha insistito sulla necessità di un pieno “ristoro” concesso a una fetta produttiva che nel Paese ha un importante ruolo sul piano economico, salutistico e sociale.

L’Associazione, infatti, ritiene insufficienti gli emendamenti recepiti nel decreto Ristori a fronte di quelli presentati a fine ottobre e proprio per questo li ha riproposti in questa cruciale occasione istituzionale.

Gli obiettivi delle proposte di ANIF sono i seguenti:

  • immettere subito liquidità in un settore messo in ginocchio dalle chiusure e dalle campagne “denigratorie” circa la salubrità di palestre e impianti sportivi, nonostante gli investimenti economici esemplari in sanificazione e sicurezza;
  • far ripartire con strumenti di credito e finanziamenti gli impianti sportivi che hanno continuato a sostenere costi di gestione in assenza di entrate;
  • dare una boccata d’ossigeno al settore, attraverso bonus, indennizzi per i lavoratori e misure riguardanti la sospensione di bollette e imposte;
  • una seconda chiusura senza aiuti poderosi non può essere sostenuta dai centri sportivi italiani e una loro chiusura definitiva significherebbe privare i cittadini di un servizio sociale basilare per il Paese.

Tra i principali interventi che l’Associazione ha chiesto in Audizione figurano:

  1. il voucher, considerato un provvedimento centrale in quanto l’estrema riduzione o assenza di entrate non permettono alle SSD/ASD di poter “rifondere” economicamente i frequentatori, ma nonostante ciò rimasto assente del decreto Ristori;

  2. un ulteriore sostegno mediante ammortizzatori sociali e la cosiddetta “indennità per i collaboratori sportivi” per i lavoratori dello sport, ossia prorogare fino a marzo 2021 CIG/FIS/CIGS e indennità ed eliminare il numero massimo di settimane di fruizione;

  3. estendere a tutto l’anno fiscale 2020 l’annullamento dell’imposta IRAP/IRES;

  4. rinnovo per il 2021 dei finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo per le esigenze di liquidità e concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti (già previsti dal DL Liquidità - art 14 per l’anno 2020) proprio alla luce della scarsissima liquidità di cui godono oggi le SSD/ASD;

  5. prevedere nuovamente la riduzione degli oneri delle bollette, misura prevista dal decreto Rilancio– art. 30 ma non prorogata o novellata;

  6. credito d’imposta per gli affitti prorogato fino a marzo 2021 e credito d’imposta sulla sanificazione al 60% prorogato fino a marzo 2021.

  7.  

Queste sono solo 6 delle 11 misure che Duregon ha proposto durante l’audizione al Senato. Scarica il PDF delle 11 misure proposte (in calce).

Guarda l’Audizione in Senato

 

 

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