Crunch Fitness: la ripresa procede a gonfie vele

Club Crunch Fitness
Autore: 
A cura della Redazione
Lunedì, Dicembre 13, 2021
Il franchising statunitense ha pienamente recuperato il terreno perduto a causa dei lockdown: ora il numero complessivo di iscritti che frequentano i suoi quasi 400 club è superiore a quello che registrava prima della pandemia.

Il franchising statunitense Crunch Fitness ha pienamente recuperato il terreno perduto a causa dell’emergenza coronavirus e dei conseguenti lockdown: ora il numero complessivo di iscritti che frequentano i suoi club è superiore a quello che registrava prima della pandemia. Per la precisione, lo scorso ottobre ha superato del 128% i valori pre-pandemici e prevede di tagliare il traguardo dei 400 club entro il prossimo febbraio.

Il colosso con quartier generale a New York è presente in 30 stati, nonché in Australia, Canada, Costa Rica, Portogallo e Spagna e nel 2019 ha ricevuto un sostegno finanziario dal gruppo di private equity TPG. È inoltre proprietario e gestore dei club Signature, attivi nei mercati urbani statunitensi di New York, Miami, Los Angeles e San Francisco.

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