Fitness digitale: un boom con effetti positivi

Fitness digitale
Autore: 
Redazione
Venerdì, Giugno 19, 2020
I dati rilevati da Sportclubby, la piattaforma per la prenotazione dei servizi offerti da più di 500 fitness club e centri sportivi italiani, confermano l’evidente accelerazione impressa dal lockdown alla trasformazione digitale anche nel settore fitness.

Il lockdown ha imposto un’evidente accelerazione alla trasformazione digitale anche nel settore fitness. Stando ai dati rilevati da Sportclubby - piattaforma per la prenotazione dei servizi offerti da più di 500 fitness club e centri sportivi che in Italia conta più di 160.000 utenti attivi - il 28% dei club ha iniziato a proporre corsi online su diverse piattaforme e questa nuova attività ha generato un incremento il numero di clienti fino al 91% in più di nuovi clienti rispetto a quelli acquisiti nella prima fase dell’emergenza, quando molte strutture erano ancora aperte.Solo nel primo mese dell'emergenza, l’offerta digitale di sessioni d'allenamento di gruppo o individuali è raddoppiata (+101%) e i risultati migliori sono stati registrati il lunedì, giorno che attira fino a un terzo dei nuovi utenti totali. È cresciuto, e continua a crescere, anche il numero di club che ha iniziato a erogare servizi in streaming, sia gratuitamente sia a pagamento: dall’inizio del lockdown questo fenomeno ha fatto registrare un +66%.

Il settore dello sport e del fitness è senza dubbio in difficoltà, registrando un -79% di prenotazioni rispetto allo stesso periodo del 2019, ma i club che hanno iniziato a proporre corsi online oggi, nonostante il brusco calo registrato all'inizio dell'emergenza, registrano più prenotazioni di prima, superando dell'11% i valori mediamente raggiunti prima della lockdown. La digitalizzazione dell’offerta, laddove possibile, sta producendo benefici tangibili sia per gli operatori sia per la società: il 18% delle persone si allena 1-2 volte in più alla settimana rispetto al mese precedente alla chiusura forzata.

Anche i pagamenti mobile sono cresciuti in modo esponenziale nelle ultime settimane e il fenomeno sembra destinato a entrare nell’uso comune anche dopo l’emergenza. Tra marzo e aprile, si è registrato, sulla piattaforma Sportclubby, un incremento degli incassi generati da app del +7.300% rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da poche centinaia a decine di migliaia di euro mensili. L’emergenza ha consacrato definitivamente questa forma di pagamento, ormai accettata su larga scala e molto diffusa tra gli utenti: da marzo ad aprile il valore delle transazioni è addirittura triplicato.

Le attività proposte in formato video maggiormente apprezzate dagli utenti sono functional training (48% delle prenotazioni) e lo yoga (22%). Pilates, attività wellness e cross training si attestano intorno al 10%, mentre le restanti discipline, in particolare ginnastica, Zumba e arti marziali, registrano una percentuale marginale delle preferenze.

La Lombardia è la regione italiana nella quale il fitness digitale raggiunge i livelli maggiori di penetrazione: tra i centri registrati alla piattaforma Sportclubby, 1 su 3 ha iniziato a offrire anche video-lezioni ai propri iscritti. Un’ottima percentuale se si considera che sul totale dei “non digitalizzati” pesano in modo significativo i comparti delle discipline acquatiche, degli sport invernali e degli sport da campo. Sul fronte digitale progrediscono Liguria (30%) e Veneto (27%) e, seppur in modo meno marcato, Emilia Romagna (26%) e Lazio (24%). Sebbene registri il numero di club “digitali” più elevato in termini assoluti, il Piemonte riscontra livelli di risposta più bassi (21%).

 

 

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