Fitness Hangover, allenarsi troppo dà sintomi da sbornia

Autore: 
A cura della Redazione
Mercoledì, Settembre 25, 2019
Allenarsi fa bene, ma meglio non esagerare per evitare i sintomi dell'ubriacatura, quali affaticamento, dolori muscolari, nausea e persino stati d’ansia.

Allenarsi sì, ma senza esagerare, o si rischia una sbornia da fitness. A sostenerlo è uno studio condotto negli Stati Uniti da One Poll, per conto della società Lifeaid Beverage Co., secondo cui quasi la metà degli sportivi sostiene di aver subito, almeno una volta, l’hangover da allenamento. Un termine che non è scelto a caso: l’hangover da workout, infatti, è chiamato così perché sostanzialmente presenta gli stessi sintomi dovuti a un eccesso di alcol: affaticamento, dolori muscolari, nausea, persino stati d’ansia. Un fenomeno molto comune, tanto che oltre un quarto degli americani habitué della palestra (il 29%) almeno una volta ha saltato il lavoro a causa di un hangover da fitness, mentre il 55% ha sofferto di effetti così molesti da costringerlo a rimanere a letto per un giorno intero. Molto, spiegano gli esperti, è dovuto a una mancata idratazione e alimentazione adatta a un allenamento: almeno il 60% di coloro che dopo un workout si è sentito male non ha bevuto abbastanza, o non ha assunto il giusto apporto calorico, o non ha fatti stretching, per dire.

Secondo lo studio, anzi, su 2000 americani intervistati, il 65% si è fatto male in palestra circa tre volte l’anno. Gli infortuni più recenti in particolare riguardano stiramenti muscolari (68%), distorsioni alla caviglia (48%) e stiramenti al ginocchio (45%).

L'hangover da allenamento, peraltro, non influisce solo sulla vita lavorativa: anche la vita sociale, spiegano i ricercatori, finisce in secondo piano nel 40% dei casi a causa di muscoli doloranti o nausea. Il 39% degli intervistati, poi, ha ammesso di aver saltato appuntamenti con amici e persino (32%) uscite romantiche a causa di un malessere da workout.

Il punto, per evitare di incorrere in questo problema, è prendersi cura di sé stessi prima di un allenamento, senza strafare: il 40% degli intervistati, infatti, ha ammesso di saltare lo stretching, fondamentale per evitare dolori muscolari. Ancora, il 36% ha detto di non concedersi un adeguato riposo dopo il workout e più della metà (53%) non usa integratori vitaminici o di sali minerali.

“Un buon allenamento procede di pari passo con un atteggiamento sano prima e dopo la palestra. Se ci si prende cura di sé stessi, infatti, si velocizza il recupero, che di conseguenza migliora complessivamente la qualità del workout potenziando forza, resistenza, e via dicendo”, spiega Aaron Hinde, co-fondatore di Lifeaid Bev Co. “Molto si è detto su cosa bere o mangiare prima di un allenamento, ma ciò che conta davvero, per stare bene, è quello che si consuma a fine workout: è questo a fare la differenza”.

Un’ampia maggioranza di americani (73%) sostiene di saltare regolarmente allenamenti a causa di dolori muscolari, una costante nella vita di chi si allena frequentemente, tanto che gli sportivi più assidui farebbero praticamente qualsiasi cosa pur di non dover fare i conti con questo problema. Un esempio? Il 45% degli intervistati rinuncerebbe a birra e alcolici per un mese, il 44% alla cioccolata e il 20% a un mese di Netflix. Addirittura, il 26% pagherebbe 100 dollari pur di liberarsi velocemente dei dolori muscolari.

“La fatica fisica e mentale legata all’allenamento, specie con le routine di oggi, molto più intense, è gestibile se non addirittura evitabile con i giusti alimenti, come ad esempio le bevande ideate appositamente per offrire supporto a chi si allena”, spiega Hinde. “Il segreto per evitare l’hangover da workout è individuare quali tipologie di prodotto funzionano meglio per ciascuno di noi, così da recuperare efficientemente e rapidamente”.

 

Share

LEGGI ANCHE

Vista aerea di una lezione outdoor Body Studio

I club Body Studio di

Nuotatrice in piscina

Il protocollo di sicurezza elaborato dalla Federazione Italiana Nuoto, intitolato "Emergenza Covid-19.

Mascherina e disinfettante

Si chiama Impresa SIcura l’intervento previsto dal decreto “Cura Italia” (DL 18/2020, articolo 43, comma 1) per sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale.

Allenamento

Il ministero dello Sport ha pubblicato oggi, lunedì 4 maggio, le linee guida che regolano il graduale ritorno allo svolgimento degli allenamenti individuali degli atleti.

Centro fitness

Sono passati quasi due mesi dalla chiusura di fitness club

Vanessa Ferrari

Con l'hashtag la #iorestoacasa, anche la Federazione Ginnastica d'Italia invitata tutti a restare a casa, continuando però a fare esercizio, a mantene