I medici a scuola di 'attività  motoria'

I medici a scuola di 'attività motoria' big
Si è recentemente tenuta ad Avezzano, in provincia dell'Aquila, una giornata di formazione teorica e pratica rivolta ai medici di famiglia sul tema dell'attività fisica intesa come strumento preventivo e di benessere

 

L’Associazione scientifica Alba, specializzata in alimentazione e benessere, lo scorso 4 maggio ha organizzato, in collaborazione con il fitness club Empire di Avezzano, una giornata di formazione teorica e pratica rivolta ai medici di famiglia sul tema dell’attività fisica intesa come strumento preventivo e di benessere per i pazienti, ovvero come farmaco, in grado di curare e prevenire numerose patologie, malattie metaboliche in primis.

All’evento è intervenuto, in veste di relatore e coordinatore, Giulio Olindo Del Gusto, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina e Cardiologia dello Sport, dell’Azienda Sanitaria Locale di Avezzano, Sulmona, L’Aquila, nonché Docente Master di Cardiologia dello Sport all’Università de L’Aquila e al tempo stesso responsabile ECM dell’evento. Tutta la parte tecnica dell’iniziativa è stata invece coordinata da Fausto Di Giulio (nella foto durante l’evento Active Doctors Active Patients organizzato nel suo centro fitness), esperto di fitness e wellness, molto attivo, sia come operatore sia come divulgatore, nel campo del medical fitness.

La giornata è iniziata con una sessione teorica che, oltre a fornire un quadro aggiornato sulla sindrome metabolica, ha richiamato ancora una volta l’attenzione sull’emergenza sedentarietà, affrontando inoltre il tema della riabilitazione cardiovascolare e del coaching alimentare.

La parte pratica, altamente interattiva, è stata invece dedicata all’apprendimento di specifiche tecniche di attività motoria da parte dei medici partecipanti. Più esattamente, è stato proposto un percorso formativo incentrato sul “saper fare” che consenta ai medici di base di fornire ai propri pazienti indicazioni chiare e precise anche per quanto concerne l’attività motoria, evitando consigli generici che, oltre a disorientare i pazienti, non li motiva realmente a modificare il proprio stile di vita incominciando a svolgere esercizio fisico.

 

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