Il primo studio in Italia su COVID e attività motoria si presenta

Immagine Coronavirus
Autore: 
Redazione
Giovedì, Ottobre 15, 2020
Il primo studio italiano sull’impatto della quarantena sulla salute e sulle abitudini degli italiani, condotto dall’Associazione Polo della Salute, presenta i primi risultati nel corso di due congressi scientifici, in programma a Parma e a Verona, rispettivamente il 17 e 18 ottobre prossimi.

Durante il periodo di lockdown l’Associazione Polo della Salute ha messo il proprio know how a disposizione del Paese, realizzando il primo studio in Italia che analizza l’impatto della quarantena sulla salute e sulle abitudini degli italiani, intitolato “L’utilità dell’attività motoria condotta da remoto, in tempi di emergenza sanitaria da Covid-19”.

Lo studio, iniziato formalmente il 20 aprile, concluderà la sua ultima fase di monitoraggio post lockdown nel mese di novembre. Intanto, la presentazione in anteprima dei primi risultati sarà diffusa da Flaminia Pastori, coordinatrice del Comitato Tecnico Scientifico del Polo della Salute, tramite una serie di congressi scientifici nazionali dedicati al tema “Covid e Sport”. Organizzati dalla USAcli, il primo si terrà a Parma, sabato 17 ottobre, il secondo a Verona, domenica 18 ottobre (per info, scrivere a sportsalute@us.acli.it).

 

Locandina congresso Parma   Locandina congresso Verona

 

 

Successivamente, il Polo della Salute sarà in tour lungo tutta la Penisola – Bolzano, Belluno, Roma, Messina, Milano, Vicenza – con una serie di eventi (denominati “Il Giro d’Italia della Salute: lo studio si presenta”) dedicati alla presentazione dello studio poc’anzi menzionato e alla promozione dell’esercizio fisico come farmaco naturale. Per il calendario completo, visitare il sito www.polodellasalutemethod.it.

Flaminia Pastori, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Polo della Salute, e team leader dello studio, ha detto: “Sono fermamente convinta che l’esercizio fisico sia un fantastico catalizzatore di benessere psicofisico in ogni circostanza, anche in periodi difficili ed emergenziali come quello appena vissuto”.

Glauco Collalti, co-autore dello studio e membro CTS Polo della Salute, aggiunge: “Alla luce di quanto stiamo osservando attraverso l’analisi dei dati, rappresentativi dei cluster selezionati, ci appare sempre più evidente che la nostra mission, fortemente orientata alla cultura della salute, sia uno strumento fondamentale per stimolare le persone alla consapevolezza che l’esercizio fisico è un vero farmaco, che può aiutare il self management, incidere sulla riduzione delle terapie assunte, risollevare equilibri psicologici a rischio, trasformare un momento di immobilismo generale, come quello dal quale siamo da poco usciti, in un momento di riflessione e autoconoscenza, utile a modificare anche il proprio stile di vita, se necessario”.

Il team Polo della Salute si completa con i professori Andrea Vanìa e Francesco Masedu, la dottoressa Nicolina Di Biase e il dottore Paolo Pizzo.

 

Per informazioni: comunicazione@polodellasalutemethod.it – tel. 348 4225800 - www.polodellasalutemethod.it

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