La riqualificazione del territorio passa anche attraverso lo sport

La riqualificazione del territorio passa anche attraverso lo sport big
La riqualificazione del dopolavoro ferroviario del quartiere genovese di Rivarolo punta su sport e socializzazione per elevare la qualità  della vita degli abitanti

Un interessante esempio di riqualificazione urbana “sportiva” è stato presentato, con l’inaugurazione ufficiale, lo scorso 17 settembre a Genova, più esattamente nel quartiere di Rivarolo. Il Dopolavoro ferroviario è stato trasformato in un centro sportivo e ricreativo.

Obiettivo di questa importante operazione è la riqualificazione della zona, coinvolgendo anche i centri Palagym e Paladonbosco che condividono la visione dello sport come strumento di comunicazione e socializzazione. Verranno inoltre coinvolti il Csi (Centro Sportivo Italiano) del capoluogo ligure, il circolo Park Tennis e l’U.s.d. Bolzanetese Virtus 1945 che daranno il loro contributo alla gestione del Dopolavotro ferroviario e alla diffusione dell’attività fisica e ricreativa.

Il neonato centro sportivo è dotato di tre campi polivalenti impiegabili per giocare a calcio e a tennis e una palestra per le arti marziali che consentirà di proporre corsi di ju-jitsu e taekwondo tenuti da personale qualificato. Ci sarà inoltre spazio per attività storicamente radicate nel Dlf come le bocce e il biliardo.

centro benessere ed esteticocentro fitness low cost

Share

LEGGI ANCHE

Più  corsi ibridi e soluzioni multiservizio, è il fitness del futuro

Nonostante la pandemia abbia cambiato radicalmente le nostre abitudini quotidiane, privandoci di spazi come palestre, piscine e cinema per rinchiuderci in casa, 9 persone su 10 non intendono rinunciare all’attività fisica.

Ragazza sorridente in palestra

Pensare positivo per sentirsi meglio e rimanere ‘puri’. È’ il credo di un nuovo stile di vita nato, come spesso accade, negli Stati Uniti e dilagato in poco tempo in mezzo mondo, Italia compresa. Come funziona?

Studio Coldiretti

Che durante il lockdown di marzo il cibo avesse sostituito in larga parte quella socialità che, in una lontana epoca pre-Covid, ci teneva impegnati nelle ore extra-lavorative ce n’eravamo accorti: tutto d’un tratto, spaghetti e ciambelloni avevan

Londra

Le palestre avrebbero dovuto restare aperte nel Regno Unito.

Berlino

Un’azione legale collettiva contro il lockdown di un mese e la conseguente chiusura di palestre, piscine e attività ludiche.

Ragazza in palestra

La decisione presa con l’ultimo DPCM riguardo a palestre e piscine, e di fatto rinviata alla prossima settimana, ha creato una frattura all’interno del Comitato Tecnico Scientifico, segno – commenta Fiorenza Sarzanini nell’