L'allenamento intenso ha effetti benefici sul sistema immunitario

Maratoneti
Autore: 
Redazione
Mercoledì, Maggio 16, 2018
Un recente studio condotto all'Università di Bath, nel Regno Unito, sfata il falso mito secondo il quale l'allenamento ad alta intensità penalizza l'efficienza del sistema immunitario

Un recente studio condotto nel Regno Unito presso l'Università di Bath dimostra che l'allenamento ad alta intensità non danneggia il sistema immunitario, dunque non espone l'organismo a un maggiore rischio di contrarre infezioni, sfatando un falso mito piuttosto diffuso.

Pubblicato dalla rivista scientifica Frontiers in Immunology, lo studio reinterpreta i risultati di numerose indagini condotte negli ultimi decenni, dimostrando che in realtà l'esercizio fisico intenso e prolungato ha effetti benefici sul sistema immunitario.

Ricerche condotte negli anni Ottanta sui maratoneti indicavano che molti atleti manifestavano i sintomi delle infezioni nei periodi successivi alle gare. Da qui l'assunzione che l'esercizio ad alta intensità eleva il rischio d'infezione causato dalla soppressione delle difese immunitarie.

La nuova indagine condotta dai ricercatori dell'ateneo britannico ha osservato il modo in cui le cellule immunitarie reagiscono all'esercizio fisico, scoprendo che durante il suo svolgimento il loro numero nel flusso ematico può addirittura decuplicare, così come che nelle ore successive all'attività il numero di linfociti ematici periferici e la loro capacità funzionale diminuiscono rispetto ai livelli pre-esercizio. Questo fenomeno ha indotto alcuni ricercatori a ritenere che l'attività motoria intensa generi un'immunosoppressione di breve durata.

Lo studio condotto a Bath ha svelato che queste cellule non vengono perse a causa dell'esercizio, bensì indotte a muoversi verso altre parti dell'organismo maggiormente esposte al rischio d'infezione, come i polmoni.

 

Share

LEGGI ANCHE

Ragazza svolge videogioco

Uno dei rimedi alla diffusa sedentarietà infantile e adolescenziale può venire, paradossalmente, dalla tecnologia, più precisamente dai videogiochi di ultima generazione, che consentono di giocare muovendosi.

Giampaolo Duregon

Abbimao chiesto al Presidente di ANIF-Eurowellness Giampaolo Duregon (nella foto) di esprimere la posizione dell'Associazione di riferimento per gli operatori di fitness-wellness club e centri sportiv

Cervelli

Un'équipe di ricercatori del Centro studi e ricerca in Neuroscienze Cognitive dell’Università di Bologna (Dipartimento di Psicologia - Campus di Cesena) ha messo a punto una nuova tecnica non invasiva che consente di alterare le connessioni tra diverse ar

Gli operatori del fitness e dello sport del Regno Unito hanno fatto quadrato nell'ambito della prima edizione dell'iniziativa Active Uprising, letteralmente "Insurrezione Attiva", organizzata da ukactive

KAB Kataklò Aerial Barre

Giulia Staccioli, finalista olimpica a Los Angeles 1984 e Seoul 1988 nella ginnastica ritmica, ex membro della nota compagnia teatrale di ballerini-acrobati Momix, dal 1995 dirige Kataklò, compagnia rinomata in ambito internazion

Foto di gruppo workshop "Train Clean to Feel Good"

L'utilizzo di sostanze illegali, molto pericolose per la salute, è molto diffuso anche tra i non professionisti del fitness e dello sport che fanno ricorso al doping per essere più forti, più muscolosi, più asciutti.