Metodo WAL, la disciplina olistica che cura mente e corpo

METODO WAL
Autore: 
A cura della Redazione
Mercoledì, Gennaio 23, 2019
Acrtonimo di "Walk and Learn", questa disciplina medico-olistica creata in Italia è basata interamente sul concetto di cura integrale dell’organismo e associa l'attività motoria ad ascolto e apprendimento.

L’esercizio fisico è un’attività insostituibile per il benessere dell’organismo. Muoversi aiuta a raggiungere l’apice della salute psico-fisica. Il Metodo WAL è l’unica disciplina medico-olistica attualmente esistente in Italia e iscritta all'A.C.S.I. (Associazione Centri Sportivi Italiani) basata interamente su questo concetto di cura integrale dell’organismo. Il Walk and Learn (Cammina e Impara) si fonda su studi condotti negli Stati Uniti in merito alla plasticità neurale, capacità del cervello di auto-rigenerarsi nel tempo, anche in seguito a danni importanti. WAL è stato messo a punto dalla Dr.ssa Annamaria Crespi, a Perugia nel 2013.

La peculiarità di questo Metodo risiede in un duplice esercizio, fisico e mentale, svolto tramite due attività: la camminata e l'ascolto/apprendimento di contenuti culturali AudioWAL, audio mp3 udibili in cuffie wireless dedicati a vari argomenti il cui scopo è stimolare le funzioni cognitive di apprendimento, memoria e concentrazione. Studi scientifici (e la sperimentazione WAL condotta a Perugia pochi anni fa) confermano l'importanza dell'allenamento mentale per raggiungere e mantenere il benessere integrale dell'organismo.
 

METODO WAL


Fra i benefici del WAL figurano:
• Trattamento di ansia e insonnia;
• Trattamento di ADHD nei ragazzi (l'utilità di WAL nella formazione di ragazzi e adolescenti si riflette sia a livello fisico che psicologico che cognitivo - come illustrato in questo articolo - e per questo motivo il WAL è stato inserito nel programma scolastico dell'Istituto Medio Superiore Polo-Bonghi di Assisi);
• Prevenzione e trattamento di Diabete di Tipo 2 e Alzheimer;
• Prevenzione di patologie cardiache;
• Prevenzione e cure dell'Obesità (come spiega la Dr.ssa Crespi su DiLei.it);
• Prevenzione del Tumore mammario.
Un beneficio importante alla base del Metodo: la rigenerazione dei neuroni avvalendosi della plasticità neurale. Rigenerare i neuroni è possibile, come? Attraverso l’esercizio psico-fisico. Allenare memoria, concentrazione e capacità di apprendimento migliora la plasticità neurale tanto quanto muoversi; o meglio, camminare ed allenare le funzioni cognitive sopraindicate allo stesso tempo rappresenta un metodo imbattibile per rigenerare i neuroni e garantirsi un cervello sano nel lungo periodo.

L'efficacia dell'esercizio cognitivo
L’utilità ed efficacia dell'esercizio cognitivo è al centro dello studio condotto da Wendy Suzuki, professoressa di Neuroscenze e Psicologia presso il Center for Neural Science di New York, svolto tra il 2015 e il 2017. Obiettivo dello studio era comprendere i reali effetti dell'attività fisica e dell’esercizio cognitivo sull’organismo nel lungo periodo, nonché la loro efficacia preventiva e lenitiva dei sintomi delle malattie neurodegenerative associate alla vecchiaia. Léquipe di ricercatori coordinato da Suzuki ha monitorato vari individui per 3 mesi, valutandone livelli di creatività, memoria, concentrazione e umore in relazione allo stile di vita (quantità di attività fisica praticata). Fra i risultati positivi raccolti spiccano quelli legati a persone con traumi cerebrali, le quali hanno dimostrato sensibili miglioramenti dell’umore dopo solo 8 settimane di esercizio fisico regolare.

La ricerca
La ricerca è nata dall’esperienza personale di Suzuki, che ha notato gli incredibili effetti immediati sul suo umore e sul suo cervello dopo una sessione di esercizio fisico. Suzuki aveva inizialmente iniziato ad allenarsi a seguito di un aumento di peso, ma i benefici psico-cognitivi sperimentati hanno spostato il suo interesse sulla capacità dell’esercizio di rigenerare i neuroni cerebrali (connessi all’umore e alla prontezza cognitiva). La Prof.ssa ha così aperto la ricerca in collaborazione con l’Università di New York, concentrandosi sul legame fra movimento e miglioramento delle funzioni cognitive e dell’umore. I risultati positivi della ricerca hanno portato Suzuki a creare un app (una piattaforma online scaricabile e utilizzabile sul cellulare) che aiuta le persone ad allenarsi quotidianamente per raggiungere il benessere provato dalla Prof.ssa e dagli individui monitorati nello studio. L’app si chiama Brain Thrive, è ancora in via di sviluppo e rilascerà “prescrizioni di esercizio fisico giornaliero” customizzate per ciascun individuo. «Fare esercizio fisico è l’attività più ‘trasformativa’ che puoi intraprendere per il tuo cervello», ha dichiarato Suzuki al TEDWomen 2017.

Rigenerare i neuroni, rigenerare l’umore
I benefici dell’esercizio fisico non sono confinati a muscoli e metabolismo; muoversi, spiega Suzuki, moltiplica i neurotrasmettitori associati al buon umore, stimolando cellule cerebrali come la serotonina (efficace anti-depressivo naturale) e la dopamina. Gli effetti immediati dell’allenamento durano sino a due ore dopo il termine della sessione; ma l’esercizio svolto in modo regolare procura benefici che permangono nel lungo periodo. Rigenerare i neuroni vuol dire anche produrre nuove cellule nell’ippocampo, che gioca un ruolo fondamentale nella memoria a breve e lungo termine e che ci aiuta a pensare al futuro. Infine, la ricerca di Suzuki ha rivelato come muoversi aiuterebbe a ricostruire la corteccia prefrontale anche a seguito della sua degenerazione a causa dell'invecchiamento. Rigenerare i neuroni con il Metodo WAL La duplicità dell’esercizio fisico e cognitivo del Metodo WAL stimola la plasticità neurale, elogiata dalla Prof.ssa Suzuki come fattore importante per il benessere psicologico. Questi principi olistici vengono insegnati nella Scuola di Formazione WAL che parte a gennaio 2019, e che vede un programma ricco di workshop innovativi e all'avanguardia.

 

Per maggiori informazioni:
www.walexperience.com

Share

LEGGI ANCHE

Yoga, terme, massaggi e natura.

Bambina fa yoga

In alcune scuole primarie di Bologna è stato introdotto, a partire dall’anno scolastico appena conclusosi, lo yoga.

“Svegliati presto e, invece di iniziare la giornata in palestra, cominciala in discoteca”. Sembra un paradosso, e invece è l’ultimo, popolarissimo trend del fitness: il Daybreaker, che trasforma la sala da ballo in un luogo di salute e benessere.

Un recente studio dell'Università di Harvard condotto dalla professoressa Amy Cuddy ha individuato una nuova patologia legata all'uso e all'abuso del telefono cellulare.

Nel cervello adulto dei mammiferi esistono aree in cui si originano nuovi neuroni a partire da cellule staminali neurali. Una di queste è denominata zona sottoventricolare (Svz) e rappresenta la principale fonte di nuovi neuroni del cervello dei topi adulti.

Vedere atleti che sfidano ogni limite e riscrivono qualsiasi record, cimentandosi in gare destinate a passare alla storia e in prodezze capaci di incantare il mondo intero, è la norma oggi, nella società ipercomunicativa 4.0 dove tutto sembra essere esasperato, elevato e poi diffuso ai massimi li