Un possibile fitness tracker del futuro

Tech Tats fitness tracker
Autore: 
Redazione
Mercoledì, Gennaio 13, 2016
L’azienda statunitense Chaotic Moon ha ideato un particolare dispositivo per la raccolta dei dati biometrici: si tratta di Tech Tats, un tatuaggio high-tech.

La tecnologia applicata al mondo dello sport è ampiamente utilizzata sia dai veri e propri appassionati del fitness sia da coloro che lo praticano in modo saltuario. Attualmente stanno cavalcando l’onda del successo i vari dispositivi wearable grazie alla loro praticità e comodità di utilizzo abbinate alle dimensioni ridotte.

In futuro, però, gli sportivi potrebbero usufruire di un tracker completamente diverso dagli altri: un sensore applicato direttamente sulla pelle. Si tratta di Tech Tats, ideato dalla start-up legata al mondo della tecnologia Chaotic Moon.

Il prototipo di Tech Tats non è altro che un lontano parente del tatuaggio. Si tratta, nello specifico, di un tracker che nasce dall’unione di un biosensore e di una particolare vernice conduttiva, con la quale si va a realizzare sulla pelle un circuito temporaneo. Questo dispositivo sarebbe in grado di raccogliere dati biometrici relativi alla salute e alle funzioni del corpo del soggetto che lo indossa. Questi dati verrebbero poi inviati a un apparecchio ricevente, come potrebbe essere per esempio il proprio smartphone, tramite Bluetooth.

Secondo il team che sta lavorando su questo tattoo high-tech, esso potrà essere utilizzato per monitorare la temperatura corporea, registrare lo stato di stress tramite la sudorazione della pelle, la frequenza cardiaca e il livello di idratazione.

L’idea è sicuramente interessante, ma necessita di molto lavoro per essere perfezionata in vista di una vera e propria fruizione da parte del pubblico. Un fitness tracker basato su una tecnologia di questo tipo renderebbe l’accesso ai dati relativi ai propri parametri vitali e ai miglioramenti delle prestazioni sportive ancora più rapido e agevole. Senza contare tutti i possibili risvolti positivi legati al monitoraggio delle condizioni di salute: esse, infatti, potrebbero essere tenute sotto controllo e archiviate in appositi database medici, abbattendo in questo modo i costi relativi alle tempistiche e agli strumenti attualmente utilizzati.

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