ACSM: i trend del fitness 2020

Ragazza con kettlebell
Autore: 
a cura di Davide Venturi
Martedì, Gennaio 28, 2020
L’American College of Sports Medicine (ACSM) ha condotto, per il quattordicesimo anno consecutivo, il sondaggio tramite il quale rileva le tendenze che, secondo migliaia di operatori ed esperti di tutto il mondo, caratterizzeranno il nuovo anno.

Alla fine del 2019, l’American College of Sports Medicine (ACSM) – una delle massime autorità, a livello mondiale nel campo del fitness, con particolare riferimento al suo legame con la salute – ha condotto, per il quattordicesimo anno consecutivo, il sondaggio tramite il quale rileva le tendenze che, secondo migliaia di operatori ed esperti di tutto il mondo, caratterizzeranno il nuovo anno. Di seguito, in ordine d’importanza, i primi dieci  trend previsti per il 2020.

 

Tecnologia indossabile

Ancora una volta, come nel 2016, 2017 e 2019, al primo posto della graduatoria delle tendenze previste per il 2020 c’è la tecnologia indossabile, ovvero fitness tracker, smart watch, dispositivi per il monitoraggio della frequenza cardiaca, per il tracciamento GPS e via dicendo. Dispositivi come Fitbit, Samsung Gear Fit2 ed Apple Watch, solo per citarne alcuni tra i tanti, sono sempre più utilizzati per monitorare i battiti cardiaci, le calorie consumate, il tempo trascorso stando seduti, le distanze coperte… e molto altro ancora. Si stima che oggi l’industria della tecnologia indossabile generi, a livello globale, un giro d’affari pari a 95 miliardi di dollari.

 

High-intensity interval training (HIIT)

L'allenamento di breve durata e ad alta intensità, caratterizzato da brevi pause di recupero tra un esercizio e l'altro, continua a essere uno dei fenomeni di maggior portata a livello mondiale, nonostante alcuni esperti di esercizio fisico mettano in guardia circa i rischi di infortunio insiti in questo tipo di allenamento. Era al primo posto nel 2014 e nel 2018, al terzo nel 2016 e 2017 e dal 2014 occupa una delle prime cinque posizioni.

 

Allenamento di gruppo

L’allenamento collettivo – per definizione svolto da almeno cinque persone – è configurato per risultare efficace e motivante per persone con capacità tecniche e fisiche diverse e, sin dalla sua comparsa negli ani Ottanta, è un fenomeno di portata mondiale. Solo nel 2017 è entrato nella top 20, piazzandosi al sesto posto, quindi al secondo nel 2018 e nel 2019.

 

Allenamento con i pesi liberi

Edizioni precedenti dell’indagine includevano la categoria “allenamento per la forza”, ma poi, in quanto considerata troppo ampia, è stata sostituita dalla categoria più specifica “allenamento con i pesi liberi”, con riferimento alle tante tipologie di esercizio svolte con bilancieri, manubri, kettlebell e con le palle mediche.

 

Personal training

L’allenamento individuale svolto con l’assistenza di un trainer continua a essere una tendenza, alimentata anche dalla sua attuale maggiore accessibilità e fruibilità (online, nei club, in ambito domestico e sul posto di lavoro nelle aziende dotate di struttura dedicata al fitness). Il personal training include valutazioni dello stato di forma e la configurazione del programma d’allenamento in base alle esigenze soggettive del cliente. Sin dalla prima edizione dello studio, il personal training figura nella top 10.

 

Prescrizione dell'esercizio fisico come farmaco curativo e preventivo

Si moltiplicano e si intensificano le iniziative per incoraggiare i medici, e più in generale  gli operatori sanitari, a impiegare l'esercizio fisico come strumento di valutazione e cura, dunque a prescriverlo ai propri pazienti. Questa tendenza era in settima posizione nel 2017, in dodicesima nel 2018 e in decima nel 2019.

 

Allenamento a corpo libero

Il Body weight training – l’allenamento a copro libero che sfrutta il peso corporeo, utilizzando in modo molto marginale attrezzi e accessori, coniugando l’efficacia all’accessibilità – ha fatto il suo ingresso in questa graduatoria nel 2017, piazzandosi al secondo posto (quarto nel 2018 e quinto nel 2019). Negli ultimi anni, è diventato popolare nei centri fitness di tutto il  mondo.

 

Attività per anziani

Questo trend continua a mettere in luce i bisogni dei senior, ovvero individui che, anche in virtù della maggiore disponibilità economica rispetto ai più giovani, costituiscono un mercato in crescita al quale i club possono rivolgersi con successo. Oggi le persone vivono più a lungo, lavorano più a lungo e restano sane e attive molto più a lungo. Nella top 10 dal 2007 (anno in cui figurava al secondo posto), era undicesimo nel 2017, nono nel 2018 e quarto nel 2019.

 

Coaching per la salute e il wellness

Questo trend, in costante crescita, si basa sull’integrazione della scienza comportamentale con programmi finalizzati alla promozione della salute e del corretto stile di vita. L’health/wellness coaching prevede, in genere, un’assistenza individuale (talvolta rivolta a piccolo gruppi) nell’ambito della quale il coach sostiene, guida, motiva e fissa gli obiettivi da raggiungere. Questo approccio si focalizza sui valori, i bisogni e la visione dei clienti, stabilendo obiettivi di breve e lungo termine, attuando strategie basate sul cambiamento comportamentale. Figura nella top 20 dal 2010 (diciassettesimo nel 2014, tredicesimo nel 2015 e nel 2016, quindicesimo nel 2017, diciottesimo nel 2018 e undicesimo nel 2019, anno in cui al termine “wellness” è stato affiancata la parola “salute” per meglio descrivere questa tendenza.

 

Professionisti del fitness certificati

Questo fenomeno, entrato in questa classifica lo scorso anno, piazzandosi al sesto posto, evidenzia l’importanza di assumere professionisti dell’esercizio fisico e della salute in possesso di certificazioni conseguite completando percorsi formativi completamente accreditati. Sta diventando un trend.

 

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