Active Ageing, il progetto europeo per mettere in moto gli over 65

Senior con manubri
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A cura della Redazione
Mercoledì, Settembre 8, 2021
EuropeActive aderisce al progetto “Active Ageing” della Commissione Europea che incoraggia la pratica regolare di attività fisica, e l’adozione di un corretto stile di vita, nelle persone ultra sessantacinquenni di sei paesi dell’Unione Europea, tra i quali l’Italia, rappresentata da ANIF.

L’edizione 2021 del rapporto sull’invecchiamento della popolazione della Commissione Europea, intitolato “Proiezioni economiche e di bilancio per gli Stati membri”, mette a fuoco le sfide che il Vecchio Continente dovrà affrontare in futuro in relazione all’invecchiamento demografico. Evidenzia inoltre una serie di dibattiti politici a livello europeo per l’impatto macroeconomico dell’invecchiamento della popolazione su mercato del lavoro, crescita economica, spesa per le pensioni, sanità, assistenza a lungo termine e istruzione.

Il Report svela che nei prossimi anni la popolazione europea è destinata a invecchiare in modo esponenziale, stimando che nel giro di mezzo secolo subirà una riduzione del 5%, in virtù della quale si passerà dagli attuali 447 milioni di abitanti a 424 milioni nel 2070. Prevede inoltre una crescita dell’età media di 5 anni entro il 2070, che raggiungerà i 47,3 anni nella popolazione maschile e i 50,3 in quella femminile. Questo fenomeno demografico avrà importanti ripercussioni sull’attività fisica che diminuirà in favore di una maggiore sedentarietà motoria della popolazione che, sempre entro il 2070, genererà un aumento del Pil pari all’1,9% dovuto all’aumento delle spese per le pensioni e le cure mediche.

EuropeActive continua a ribadire, con ogni mezzo e in ogni occasione, che lo sport, il fitness, e più in generale l’attività motoria, giocano un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’invecchiamento della popolazione. Un ruolo strategico dal punto di anche economico in quanto il rallentamento dell’invecchiamento della popolazione ridurrebbe significativamente la spesa sanitaria dei singoli stati membri.

Partendo da queste premesse, EuropeActive ha aderito con entusiasmo al progetto della Commissione Europea “Active Ageing” il cui fine è incoraggiare la pratica regolare di attività fisica, e l’adozione di un corretto stile di vita, nelle persone over 65 di sei paesi dell’Unione Europea.

 

 

ANIF è stata scelta come partner per l’Italia e in questi giorni tre centri sportivi italiani hanno avviato il protocollo di lavoro all’interno delle proprie strutture, attenendosi alle linee guida del progetto in modo da poter monitorare lo stato di salute degli over 65 e capire in che modo l’allenamento può essere benefici in termini di qualità dello stato di salute e dello stile di vita. Tali operatori – GClub Torribianche di Vimercate, Villa Aurelia Sporting Club di Roma e  Oxygen Fitness di Palermo – hanno selezionato un gruppo di utenti appartenenti al target al quale si rivolge l’iniziativa i quali, guidati da tecnici specializzati, svolgeranno sessioni d’allenamento codificate dal progetto e saranno costantemente sottoposti a valutazioni specifiche.

Lo stesso protocollo viene applicato da altri club europei e questo “lavoro di squadra” consentirà di rilevare trend e dati grazie ai quali il settore composto da fitness club e centri sportivi potrà dimostrare che gli over 65 possono trarre inequivocabili benefici da un allenamento costante e coordinato da un trainer. L’obiettivo del progetto è dunque creare un campione di ricerca che dimostri, a livello europeo, l’efficacia del fitness e della pratica sportiva su una fascia di età che nei prossimi anni continuerà a crescere dal punto di vista numerico, a beneficio tanto degli operatori del settore quanto dell’opinione pubblica e delle istituzioni, al fine di elaborare proposte efficaci e in linea con le esigenze di questo target.

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