Approvati gli emendamenti sullo sport per la legge di stabilità

Senato
Autore: 
Redazione
Mercoledì, Dicembre 20, 2017
La vittoria è su tutta la linea: la scorsa notte, la V Commissione Bilancio della Camera dei deputati ha concluso l’approvazione degli emendamenti dedicati allo sport per la legge di stabilità 2018. Tutti e tre gli emendamenti dell'Onorevole Daniela Sbrollini sono stati approvati. Si apre così un nuovo corso per lo sport italiano

Ora è ufficiale: la proposta di legge Sbrollini rientra nella Finanziaria 2018. Alle 3.55 della scorsa notte, la V Commissione Bilancio della Camera dei deputati ha concluso l’approvazione degli emendamenti dedicati allo sport per la legge di stabilità 2018. Tutti e tre gli emendamenti della responsabile nazionale Sport PD, Daniela Sbrollini (nella foto in basso con Giampaolo Duregon) sono stati approvati. Una vittoria su tutta la linea, in virtù della quale, dal 1° gennaio 2018:

 

  • le attività sportive potranno essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al Titolo V del Libro V del Codice Civile (società di persone e società di capitali);
  • sui proventi delle attività istituzionali delle SSD lucrative, l'IRES sarà al 50% e l'IVA al 10%;
  • la tipologia contrattuale per le prestazioni tecniche e sportive dovrà essere l’istituzione di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • il tetto sui compensi non soggetti a tassazione per tutte le ASD e SSD non lucrative manterrà gli attuali vantaggi normativi e fiscali e si innalzerà da 7.500 a 10.000 euro;
  • sarà garantita alle ASD e SDD non lucrative una corsia preferenziale per la gestione delle strutture sportive pubbliche;
  • il futuro degli ex atleti e dei professionisti di oggi verrà migliorato tramite maggiori agevolazioni previdenziali e facilitazioni per l’accesso al trattamento pensionistico;
  • i proventi dei diritti TV verranno distribuiti più equamente;
  • verrà riconosciuto un credito d'imposta per incentivare l'ammodernamento degli impianti calcistici in regime di proprietà o di concessione amministrativa, in favore delle società appartenenti a Lega di Serie B, Lega Calcio Professionistico e Lega Serie D che hanno beneficiato della mutualità.

 

Giampaolo Duregon e Daniele Sbrollini

 

Sono questi i punti più importanti inerenti le misure in favore dello sport ricompresi nella Legge di Bilancio 2018. Ora si attende la pubblicazione dei testi completi definitivi della Legge, che verrà promulgata entro il 31 dicembre 2017.

Daniela Sbrollini, firmataria della proposta di legge di riforma dello sport dilettantistico promossa da ANIF, ha così commentato, a caldo, questo importante risultato: «Grande soddisfazione dopo anni di lavoro. Da oggi in poi uno sport con più diritti, tutele e opportunità di investimento. Mai Parlamento e Governo avevano fatto così tanto per lo sport italiano. È il frutto di anni di importante lavoro di ascolto, confronto e iniziativa con i principali attori del mondo sportivo italiano. Da oggi in poi una nuova fase: nuovi diritti per atleti e collaboratori sportivi, nuove e importanti opportunità per i privati di investire in benessere e salute e una miglior ripartizione dei fondi calcio professionistico. Voglio ringraziare i colleghi, il Ministro dello Sport Luca Lotti, e tutti coloro che hanno lavorato con me in questi anni. Siamo assolutamente convinti che con questa legge di stabilità lo sport abbia fatto tanti passi in avanti. Investiamo sul futuro delle nuove generazioni: mai Parlamento e Governo avevano fatto così tanto per lo sport italiano. Ora - ha concluso l'On, Sbrollini - occorre fare in modo che l’ulteriore sviluppo sano del settore sia tema prioritario nella prossima legislatura».

Tutto il mondo dello sport ha espresso la sua soddisfazione, così come il Ministro Luca Lotti che, per conto di tutto il Governo, aveva già espresso parere favorevole sulle modifiche al testo di legge.


 

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