A Bologna nove impianti sportivi su dieci non hanno un defibrillatore

A Bologna nove impianti sportivi su dieci non hanno un defibrillatore big
La denuncia di Renato Rizzoli, presidente regionale del Coni, che promuove la diffusione delle apparecchiature mediche

Dei 550 impianti sportivi presenti a Bologna, appena 56 hanno in dotazione un defibrillatore. Il dato, recentemente reso noto dal presidente del Coni Emilia-Romagna Renato Rizzoli (nella foto), fa certamente riflettere, anche alla luce del recente dramma di Piermario Morosini, il giovane calciatore del Pescara stroncato in campo da una cardiomiopatia.

Rizzoli ha inoltre fatto sapere che il Coni Emilia-Romagna, insieme al 118 e all’Ausl di Bologna, aderisce alla campagna di promozione delle apparecchiature mediche e che è stato organizzato un incontro per discutere come diffondere questi dispositivi salva-vita negli impianti sportivi e come incrementare la presenza di operatori qualificati negli interventi.

Intanto un secondo defibrillatore è stato consegnato alla piscina della Polisportiva Villaggio del fanciullo, situata nel capoluogo emiliano, nell’ambito del progetto sperimentale “Palestre sicure” promosso dalla Regione Emilia-Romagna, di cui abbiamo già parlato qui: Cresce il progetto "Palestra sicura: prevenzione e benessere" della Regione Emilia-Romagna

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