Fitness statunitense sotto la lente

Autore: 
Redazione
Venerdì, Novembre 27, 2015
L’edizione 2015 del sondaggio “Health Club Consumer Report” condotto dall’IHRSA fa luce sugli utenti dei fitness club nordamericani e sui loro stili di consumo e preferenze

Health Club Consumer Report: the story behind members and their health & fitness clubs”, è il titolo della pubblicazione annuale con la quale l’IHRSA fa luce sugli utenti dei fitness club nordamericani e sui loro stili di consumo e preferenze. L’edizione 2015 indica le attività preferite dai due sessi e analizza i trend rilevati, distinguendo tra diverse tipologie di club.

«Il numero di persone che hanno frequentato un club statunitense nel corso del 2014 – ha detto Jay Ablondi, responsabile dello sviluppo mondiale dei prodotti IHRSA – ha fatto registrare un nuovo record, raggiungendo quota 63 milioni di individui, cifra che include i 54,1 milioni di iscritti e i 9,3 milioni di non iscritti che hanno comunque utilizzato un club nel periodo considerato. Queste cifre dimostrano che le diverse tipologie di club soddisfano il bisogno dei consumatori di “mettersi in moto” o restare fisicamente attivi, perseguire i propri obiettivi in termini di condizionamento fisico e mantenere il proprio benessere. Una percentuale rilevante degli iscritti interpellati ha fatto sapere di frequentare più club per conseguire i propri obiettivi dal punto di vista della forma fisica. Nello specifico – ha precisato Ablondi – tra il 64 e il 79% si allena in studi dedicati allo small group training, mentre una percentuale compresa tra l’86 e il 91% frequenta strutture che propongono pugilato ed MMA (Arti Marziali Miste)».

I 63 milioni di americani che hanno frequentato un club nel corso del 2014 hanno fatto registrare un tasso di utilizzo annuale medio pari a 102 ingressi (104 gli uomini,100 le donne). I due sessi, dal punto di vista numerico, hanno raggiunto la parità, contando, nel 2014, sostanzialmente il medesimo numero di iscritti e hanno dimostrato la stessa inclinazione per le strutture no profit e quelle specializzate sulle attività di combattimento quali pugilato, ed MMA).  

I maschi hanno mostrato una preferenza per i club privati polivalenti e per le strutture che propongono il boot camp, mentre le femmine hanno indirizzato le loro scelte maggiormente verso yoga, Pilates, barre e club residenziali. La durata media dell’iscrizione rilevata è pari a 4,9 anni e varia a seconda della tipologia di club: le strutture corporate e quelle polivalenti hanno registrato permanenze maggiori dei soci rispetto agli studio. Mediamente, le durata medie dell’iscrizione rilevate nei diversi segmenti sono state le seguenti: 6,3 anni nei club polivalenti, 6,1nei corporate e compresa tra 4,4 e 5,1 anni negli studio.

Questo studio è frutto dell’analisi di 10.778 interviste condotte online all’inizio del 2015, sondando un campione considerato rappresentativo dell’universo di riferimento individuato su scala nazionale. È acquistabile, a 99.95 dollari per i soci IHRSA e 199.95 per tutti gli altri, in formato PDF, al seguente indirizzo: ihrsa.org/consumer-report

Share

LEGGI ANCHE

Ragazze fanno push up

EuropeActive ha reso noto che tutti e tre i suoi progetti sottoposti al vaglio dell’Unione Europea nel 2019 hanno sufficientemente soddisfatto i criteri di valutazione e sono stati ufficialmente finanziati.

Lo abbiamo scritto e non manchiamo di ripeterlo: uno stile di vita sedentario può essere un forte fattore di rischio per la salute, specie nei soggetti colpiti da infarto che, in caso di inattività fisica protratta nel tempo, possono incorrere in seri problemi cardiaci

Locandina Let’s#BeActive

Anche quest’anno ANIF - Eurowellness, Associazione Impianti Sport e Fitness, promuove Let’s#BeActive, il progetto lanciato lo scorso anno da

Fitness outdoor

Negli ultimi due anni, a livello globale, il settore del wellness, dunque tutti i tanti prodotti, servizi e  attività che vi rientrano, ha registrato una crescita del 12,8%.

Istruttrice con allievi

Lo European Register of Exercise Professionals, sinteticamente EREPS, ovvero il Registro Europeo dei Professionisti dell’Esercizio Fisico, è stato creato da EuropeActive nel 2007, quando ancora si chiamava EHFA, acronimo di

Pubblicità fitness club

Dal al 31 di ottobre.