In forma col passeggino

In forma col passeggino big
Intervista a Monica Taranto fondatrice, insieme a Elaine Barbosa, di un nuovo modo di concepire il fitness e la post-gravidanza: Mammafit. Dedicato a tutte le mamme con figli da 0 a 3 anni che vogliono allenarsi senza perdere d'occhio il frugoletto, il nuovo modulo è partito da Milano ma ben presto approderò  nel resto d'Italia.

di Chiara La Piana

Negli Stati Uniti si chiama Strollercize, in Italia MammaFit, ma l’obiettivo è lo stesso: fornire a giovani mamme con prole al seguito un modulo d’allenamento efficace e coinvolgente.
All’aria aperta o (se la stagione non lo consente) all’interno di una sala, il corso indica alle partecipanti la “retta via” da seguire per ritrovare la forma. 

MammaFit è un’Associazione Culturale Sportivo Dilettantistica, affiliata al Centro Sportivo Italiano e riconosciuta dal CONI, la cui missione è aiutare e sostenere le donne nel delicato periodo post-parto, creando spazi e attività ludico-sportive per mamme e bambini da 0 a 3 anni.

Abbiamo intervistato Monica Taranto che, insieme ad Elaine Barbosa, ha configurato un allenamento particolarmente importante per le tante donne che, subito dopo il parto, avvertono l’urgenza di recuperare una buona forma fisica, ma non vogliono affidare il bebè alle mani esperte della nonna o alle cure di personale esterno al nucleo familiare.

Quando nasce MammaFit? Avete tratto ispirazione dallo statunitense Strollercize?

«La nostra avventura inizia nel settembre del 2009. Elaine ed io eravamo diventate mamme da pochissimo e il nostro desiderio di trascorrere il maggior tempo possibile con le bambine iniziava a scontrarsi col bisogno, crescente, di ricominciare a svolgere attività fisica. Fu così che, nel novembre dello stesso anno, riunimmo in gruppo una decina di giovani mamme e tenemmo la nostra prima lezione di “MammaFit”.
In breve tempo abbiamo imparato a conoscere le differenti reazioni dei neonati al movimento, “studiato” le diverse capacità motorie delle neo-mamme e le loro principali esigenze (una su tutte la tonificazione degli addominali).
Siamo venuti a conoscenza del metodo Strollercize in seconda battuta, e la scoperta si è immediatamente rivelata particolarmente importante vista la longevità del progetto statunitense, l’equazione è stata immediata: MammaFit avrebbe potuto, davvero, durare nel tempo. Approfondendo la ricerca, abbiamo inoltre scoperto che Strollercize è solo uno dei numerosi moduli pensati per neo-mamme con bambini e che quasi tutti si rivolgono a un bacino d’utenza extra-cittadino. Da qui nasce l’idea di “espanderci” e diffondere il nostro progetto in tutta Italia».

Di che tipo d’allenamento ha bisogno una donna che ha partorito da qualche mese? Quali le sue necessità?

«Tutte le neo-mamme vogliono allenare gli addominali.
Per soddisfare questa necessità e far loro recuperare il tono muscolare “andato perduto” a causa della gravidanza e del parto, noi ci concentriamo sul pavimento pelvico, prima causa del distaccamento della parete addominale. Con la collaborazione dell’Istituto Superiore di Osteopatia di Milano (centro all’avanguardia nella cura dei disturbi della gravida e della puerpera) abbiamo istituito un vero e proprio corso di formazione che colmi il gap derivante, nel mondo del fitness, dall’ignoranza dei principi dell’ostetricia e dell’osteopatia».  

Come avete ottenuto il Patrocinato del Comune di Milano e quali i vantaggi che ne derivano? Avete stabilito altre collaborazioni con enti pubblici e/o privati?
Il vostro calendario dei corsi abbraccia tutta la penisola, come vi organizzate per gestirli tutti?

«Siamo partiti da Milano e oggi abbiamo al nostro attivo numerose collaborazioni con altri comuni: la città di Monza nella persona dell’Assessore alle Politiche Giovanili, ad esempio, ci ha molto aiutate dal punto di vista comunicazionale, organizzativo nonché economico con un contributo che si è rivelato davvero prezioso per la nostra attività. Subito dopo Monza è stata la volta di Bergamo e, a seguire, di una serie di comuni più o meno piccoli dell’interland milanese e bergamasco.
Grazie al prezioso programma di affiliazione, stiamo per lanciare i nostri corsi in tutta Italia: la prima città a partire sarà Torino. Chiunque vorrà affiliarsi a MammaFit avrà garantita la visibilità sul nostro sito alla pagina dei corsi, avrà la possibilità di costruire una propria pagina on-line, potrà godere del nostro servizio di segreteria web per la registrazione e del supporto del nostro reparto marketing e comunicazione, nonché l’esclusività sul territorio di pertinenza.
Per quanto la categoria “enti privati”, il nostro ringraziamento va a BebeConfort, nostro sponsor per la presente stagione che si è “preoccupato” di fornire simpatici gadget a tutte le mamme iscritte ai corsi».

Quali strumenti avete usato per diffondere la notizia della nascita di MammaFit? E quale l’incremento d’iscrizioni ad oggi registrati?

«Abbiamo puntato sulla comunicazione e ci siamo impegnate a fondo per diffondere il nostro concept. Di MammaFit si è parlato ovunque. Giornali, televisione, radio hanno dato notizia della nostra iniziativa anche per la singolarità del progetto che non ha precedenti in Italia. Le mamme per ora iscritte sono un centinaio, speriamo d’incrementarne il numero in futuro e, soprattutto, speriamo di creare una sorta di comunità coinvolgendo donne in circostanze del tutto simili tra di loro evitando, in questo modo, l’isolamento che spesso le accompagna durante i primi anni della vita di un bambino».

Quali sono i progetti per il futuro?

«Nell’immediato futuro c’è sicuramente l’avviamento di due nuove tipologie di corso: ginnastica con il marsupio e lezioni di latino-americano col passeggino (c.d. “MammeInSalsa”).
Altro progetto che prende sempre più forma riguarda la pubblicazione di un libro e di un dvd per le mamme desiderose di allenarsi con il loro bebè ma che, per svariati motivi, sono impossibilitate a uscire da casa o a rispettare degli orari prestabiliti».

Per maggiori informazioni:
www.mammafit.it 

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