Grande adesione delle piscine italiane alla giornata di chiusura del 6 febbraio

Piscina olimpionica
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A cura della Redazione
Martedì, Febbraio 8, 2022
La manifestazione di protesta organizzata dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni Gestori Impianti Natatori lo scorso 6 febbraio ha ottenuto tantissime adesioni, superando il 50% delle chiusure in tutte le Regioni Italiane, arrivando in alcune, come Veneto e Piemonte, all’80 %. Leggi il comunicato del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Gestori Impianti Natatori che il 9 febbraio incontrerà, a Roma, il Ministro Giancarlo Giorgetti, Enrico Letta e Giuseppe Conte.

La manifestazione di protesta organizzata dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni Gestori Impianti Natatori ha avuto un grande successo di adesioni. Tutte le regioni hanno aderito all’iniziativa, con lo scopo di lanciare una richiesta di ascolto alla Politica Italiana da un comparto che ha sofferto e continua a soffrire come pochi altri. Dai dati in nostro possesso risulta un’adesione decisamente al di sopra delle aspettative: in tutte le Regioni Italiane ha superato il 50%, arrivando in alcune fino all’80 %, come Veneto e Piemonte.
“Un risultato importante sia per il numero di piscine che hanno aderito, molto più alto delle nostre aspettative, che per l’attenzione mediatica ottenuta”.
La situazione devastante in cui il comparto Piscine si trova, necessita di interventi immediati, destinati ad affrontare la grave crisi finanziaria, e di altri strutturali su cui poter programmare un piano economico finanziario che permetta alle società di gestione di tornare alla sostenibilità.
A seguito della forte coesione che il comparto piscine ha dimostrato con la manifestazione di domenica 6, è già stato raggiunto un primo importante risultato: mercoledì 9 febbraio Marco Sublimi, delegato Nazionale del coordinamento, sarà a capo di una ristretta delegazione (Roberto Bresci per AGISI, Luca Bosi per Piscine Emilia-Romagna, Alessandro Valentini per Assonuoto) che andrà a Roma per tre importanti incontri:

  • al Ministero dello sviluppo economico a colloquio con il Ministro Giancarlo Giorgetti;
  • al Nazareno con il Segretario Nazionale del Partito Democratico Enrico Letta;
  • l’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Sarà un’occasione importante per poter rappresentare al Ministro Giorgetti, e ai leader diPD e Movimento 5 Stelle, la disastrosa situazione in cui si trovano in questo momento i gestori delle Piscine Italiane. Riporteremo inoltre sul tavolo di lavoro le istanze che da tempo abbiamo segnalato attraverso numerose missive. In ordine:

  1. un contributo salvagente di 150 milioni di euro per mantenere in vita le piscine italiane;
  2. possibilità di accesso all’ecobonus 110% per gli interventi sulle Piscine;
  3. creazione di un fondo per le pubbliche amministrazioni da utilizzare per il riequilibrio delle concessioni;
  4. intervento per ridurre il problema del “caro bollette” attraverso il credito di imposta;
  5. inserimento di un bonus sport da utilizzare anche nelle piscine;
  6. credito di imposta per i canoni di locazione e di affitto di ramo di azienda per il 2022.

L’obiettivo delle istanze è il proseguimento di un servizio pubblico essenziale capace di produrre occupazione, benessere e salute per milioni di utenti".


AGISI - Presidente Giorgio Lamberti
Assonuoto - Presidente Alessandro Valentini
Insieme si Vince - Delegato Andrea Biondi
Piscine del Piemonte – Delegato Luca Albonico
Piscine Emilia-Romagna – Coordinatori Luca Bosi e Roberto
VeroniSIGIS - Presidente Sergio Tosi
Marco Sublimi - Delegato dal Coordinamento Nazionale

www.gestoripiscine.it

coord.gestoriimpiantinatatori@gmail.com

Scarica il comunicato del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Gestori Impianti Natatori

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