Il divertimento è la chiave per l'attività fisica dei più giovani

Il divertimento è la chiave per l'attività fisica dei più giovani
Autore: 
A cura della Redazione
Giovedì, Marzo 28, 2019
I risultati di Active Lives Children and Young People parlano chiaro: il divertimento, per i bambini e i più giovani, è un elemento fondamentale quando si parla di attività fisica.

Sono stati più di 130.000 i soggetti intervistati nel corso dell'anno accademico 2017/2018 ai fini dell'indagine Active Lives Children and Young People, i cui dati hanno portato alla stesura del report emesso questo mese da Sport England. Nel documento vengono delineati cinque punti chiave, i quali rivelano informazioni rilevanti sull'atteggiamento dei bambini e dei giovani nei confronti dello sport e dell'attività fisica. Elemento fondamentale il divertimento: dall'analisi dei dati, infatti, spicca l'importanza del divertimento, motore primario che spinge a livelli di attività più alti.

L'indagine nel dettaglio
Active Lives Children and Young People è una ricerca che offre un approccio all'avanguardia per raccogliere dati su come i bambini – e i giovanissimi in generale – si impegnano con lo sport e l'attività fisica. Al contempo, offre a chiunque lavori a contatto con soggetti di età compresa tra i 5 e i 16 anni preziose informazioni che aiutano a comprenderne atteggiamenti comportamenti in relazione all'attività motoria. L'indagine, eseguita annualmente, coinvolge gli alunni – appartenenti alla fascia d'età interessata – di tutta l'Inghilterra, frutto di un campionamento di scuole e studenti, ai quali è stato richiesto di esternare leproprie attitudini riguardanti l'attività fisica e lo sport.

 
 

I risultati, per la prima volta, hanno dimostrato che l'alfabetizzazione fisica dei bambini influisce non solo sulla quantità di attività che svolgono, ma anche su quanto essi traggono beneficio da questa stessa attività. Per comprendere a pieno quanto è emerso dalla ricerca, dobbiamo quindi tenere a mente il concetto di “alfabetizzazione fisica”, che Sport England definisce come la combinazione di divertimento,fiducia in sécompetenza (quanto si trova semplice un'attività fisica), comprensione (che il movimento porta benefici) e conoscenza (di come esserne coinvolti e migliorare). Specificato ciò, dall'analisi effettuata sui risultati sono emersi cinque punti chiave, ovvero:

  • I bambini fisicamente alfabetizzati fanno il doppio dell'attività fisica. Più dei cinque elementi di alfabetizzazione fisica (divertimento, fiducia in sé, competenza, comprensione e conoscenza) posseggono, più sono attivi.
  • Il divertimento è il più grande degli stimoli di livelli di attività. Nonostante la maggioranza dei bambini (ovvero il 68%) capisca che lo sport e l'attività fanno bene, questa consapevolezza ha un impatto minimo sui loro livelli di attività.
  • I bambini che hanno tutti e cinque gli elementi di alfabetizzazione fisica riportano livelli di felicità più alti, sono più fiduciosi nei confronti degli altri bambini e segnalano livelli di resilienza più alti.
  • L'alfabetizzazione motoria diminuisce con il crescere dell'età. Quando i bambini crescono riportano livelli inferiori di divertimento, fiducia in sé, competenza e comprensione. La precedente ricerca di Sport England, inoltre, ha mostrato che i livelli di attività diminuiscono quando i bambini raggiungono l'adolescenza.
  • I risultati hanno rivelato anche consistenti disuguaglianze tra alcuni gruppi di bambini , che devono essere affrontate.

Nello specifico, quest'ultimo aspetto riguarda la probabilità inferiore che le ragazze affermino di apprezzare o sentirsi sicure di sé nel fare sport e attività fisica (il 58% dei maschi si diverte, contro il 43% delle femmine; il 47% dei maschi si sente sicuro di sé, mentre solo il 31% delle femmine ha espresso la stessa cosa). Tra i bambini di 5-7 anni, ci sono più probabilità che siano i maschi ad amare lo sport, mentre le femmine sono più propense a essere attive. L'analisi, inoltre, ha evidenziato che i bambini delle famiglie meno abbienti hanno probabilità inferiori di svolgere delle attività rispetto a quelli appartenenti a classi più ricche e, ricerche precedenti, hanno mostrato anche come siano meno propensi a essere attivi. Infine, è risultato che i bambini di colore hanno un'alfabetizzazione fisica maggiore rispetto agli altri, ma sono meno attivi rispetto alla popolazione nel suo complesso.

    

Share

LEGGI ANCHE

Nel 2018 gli italiani hanno speso 17,5 miliardi per la sana alimentazione, mentre 10,2 miliardi sono stati destinati alla cura del corpo e 8,6 miliardi all’attività fisica.

Fitness club

La norma volontaria UNI-EN 17229:2019, pu

Trainer al lavoro

Alcune organizzazioni sportive – enti di promozione sportiva e Federazioni –  hanno sottoscritto, lo scorso 12 luglio, un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro con una confederazione sindacale all’interno del quale spicca il riconoscimento, come prestazione lavorativa, d

Tanti nuovi articoli, tutti da non perdere, inseriti in una veste grafica completamente rinnovata, pensata per rendere ancor più gradevole la lettura della rivista.

Smartwatch

I fitness tracker, ovvero i dispositivi indossabili che monitorano l'attività fisica, costituiscono un mercato in forte crescita.

Protezione dati

La nuova norma europea sulla privacy, ovvero il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (sinteticamente GDPR) è entrato in vigore il 25 maggio 2018 in tutti i paesi dell’Unione Europea.