La parola “Sport” nella Costituzione italiana

Tricolore e Costituzione
Autore: 
A cura della Redazione
Martedì, Dicembre 7, 2021
È stato presentato il 6 dicembre a Roma il disegno di legge di modifica costituzionale il cui obiettivo è inserire la parola “sport” tra i principi fondamentali della Costituzione italiana affinché le attività sportive vengano promosse dallo Stato.

Nel corso della conferenza stampa intitolato Sport e Costituzione: un binomio possibile, tenutasi il 6 dicembre scorso nella sala Giunta del CONI, a Roma, è stato presentato il disegno di legge di modifica costituzionale, promosso dall'Associazione Cultura Italiae, il cui obiettivo è inserire la parola “sport” tra i principi fondamentali della Costituzione italiana affinché le attività sportive vengano promosse dalla Repubblica. Si tratterebbe di un’integrazione dell'articolo 9 della Carta Fondamentale (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”) nel quale parole importanti come “cultura” e “ricerca” verrebbero affiancate da una parola altrettanto importante come “sport”, nell’accezione più ampia del termine.

Ha presenziato anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha commentato così questa importante iniziativa: «Sono onorato di poter essere il primo firmatario di questa petizione. Non è così scontato che ci sia una condivisione così trasversale. Dopo la Seconda guerra mondiale c'erano tante cose da chiarire e in quel momento c'erano altre priorità, altrimenti non si spiegherebbe perché la parola “sport” non è stata declinata in tutte le sue forme nella Carta Fondamentale. Mai come in questa epoca lo sport è un elemento centrale della nostra vita. Speriamo di andare a dama il prima possibile».

Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae, ha detto: «Il mondo dello sport è fondamentale perché lo sport è cultura. Spesso è servito a superare le crisi più di ogni altro strumento. È vergognoso che non vi sia ancora questo riconoscimento all'interno della nostra Carta madre. Di fronte a questo tema non vi sono partiti: chiediamo al legislatore che si aggiunga tra i primi 12 articoli della Costituzione perché lo sport ha salvato questo Paese».

Esponenti dell’intero spettro politico italiano si sono detti d’accordo sull'introduzione della parola “sport” nella Costituzione, nella fattispecie i senatori Claudio Barbaro (Fratelli d’Italia), Caterina Biti (PD), Mauro Berruto della Segreteria PD, Davide Faraone (Italia Viva), Vincenzo Garruti (M5S), Francesco Maria Giro (Forza Italia), Emanuele Pellegrini (Lega) e Giusi Versace (Forza Italia). 

 

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