La storia infinita del tapis roulant

I primi tapis roulant
Autore: 
Rredazione
Mercoledì, Gennaio 18, 2017
Secondo il docente britannico Vybarr Cregan-Reid, l’intramontabile attrezzo per l’allenamento aerobico compie quest’anno 200 anni essendo stato inventato, come strumento punitivo, nelle prigioni del Regno Unito nel 1817. Altri studiosi fanno risalire la comparsa del tapis roulant addirittura a 4.000 anni fa.

Vybarr Cregan-Reid, docente d’inglese e discipline ambientali all'università del Kent, ha “certificato”, in un suo recente articolo pubblicato da The Guardian, il duecentesimo compleanno del tapis roulant, che sarebbe stato inventato nel 1817 nel Regno Unito per punire i carcerati con la corsa forzata su un nastro inerziale. La notizia, diffusa ieri da Repubblica.it, svela inoltre che il Professor Cregan-Reid è un appassionato podista e un vero conoscitore della materia, trattata in modo approfondito nel suo libro “Footnotes: How Running Makes Us Human”, letteralmente “Note a piè di pagina: in che modo la corsa ci rende umani”.

Ma sulla data di nascita di questo intramontabile attrezzo per il fitness i pareri sono discordi. C’è chi la fa risalire a 4.000 anni fa, quando pare venisse impiegato per azionare i mulini sfruttando, tramite un asse rotante, il movimento degli uomini o degli animali.

Il sito iltapisroulant.it riporta invece che l’introduzione del tapis roulant come strumento per l’esercizio fisico risale al 1913, anno in cui lo statunitense Claude Lauraine Lagen lo brevettò, così come che al medico statunitense Robert A. Bruce venne l’idea di utilizzare questo attrezzo per configurare un protocollo diagnostico in ambito cardiologico nel secondo dopoguerra. Il “Protocollo Bruce” prevedeva che il battito cardiaco e le funzioni respiratorie del paziente venissero monitorate tramite una serie di elettrodi applicati al torace durante e dopo l'esercizio svolto con il tapis roulant. In seguito a questa sperimentazione, nel 1952 comparve il primo treadmill realizzato a scopi medici, impiegabile da qualsiasi paziente, a prescindere dalle condizioni fisiche, grazie all’innovativa possibilità di optare per velocità e inclinazioni differenti.

La nascita del moderno tapis roulant viene universalmente fatta coincidere con il 1968, anno in cui il dottor Kenneth Cooper pubblicò il suo libro "Aerobics", con il quale, oltre a coniare un nuovo termine che rivoluzionò il mondo del fitness, aprì una nuova epoca. Cooper sosteneva, con solide argomentazioni scientifiche, che otto minuti di corsa al giorno fossero sufficienti per migliorare le condizioni di salute di qualsiasi individuo. Impressionato dalle innovative teorie di Cooper, l'ingegnere aerospaziale William Staub si mise a correre ogni giorno e realizzò il prototipo di un tapis roulant economico. Lo fece testare a Cooper, lo perfezionò, quindi cominciò commercializzarlo. Il successo fu tale da indurlo ad abbandonare la sua professione per entrare nel settore delle attrezzature per il fitness. 

 

 

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