Reps Italia, la formazione dei trainer di livello europeo

Istruttrice con allievi
Autore: 
Redazione
Martedì, Ottobre 1, 2019
È ufficiale l’adesione dell’Italia al Registro Europeo dei Professionisti dell’Esercizio Fisico creato da EuropeActive. Un grande passo avanti per il riconoscimento della professionalità degli istruttori, vantaggioso anche per i club, i consumatori e, in ultima analisi, i governi.

Lo European Register of Exercise Professionals, sinteticamente EREPS, ovvero il Registro Europeo dei Professionisti dell’Esercizio Fisico, è stato creato da EuropeActive nel 2007, quando ancora si chiamava EHFA, acronimo di European Health & Fitness Association. Come noto, a questo registro professionale indipendente possono iscriversi, dopo essersi accreditati, istruttori, allenatori e insegnanti europei attivi nel campo del fitness e, più in generale, dell’esercizio fisico. Un  sistema pan-europeo formato dai registri nazionali indipendenti che confluiscono nel database centrale, dando vita a un processo di autoregolamentazione grazie al quale i tecnici possono ottenere il riconoscimento delle abilità professionali conseguite individualmente.

L’obiettivo primario di questa importante iniziativa è il riconoscimento della professionalità degli istruttori in base a standard condivisi a livello internazionale, a vantaggio degli operatori di club, dei consumatori, dei tecnici stessi e, in ultima analisi, dei governi. Far crescere la qualità professionale degli operatori significa rendere un settore fondamentale per la salute della popolazione più credibile e attraente, a vantaggio di tutti.

 

L’adesione dell’Italia all’EREPS

Alcuni mesi fa, in occasione del 20° ForumClub, ANIF - Eurowellness ha annunciato l’adesione dell’Italia al sistema EREPS e in seguito ha ufficializzato, insieme a CSI, ELAV, ISSA Europe e Wellness Institute, la sua adesione al Registro. Queste realtà di riferimento per il settore hanno siglato il contratto in virtù del quale si impegnano a dare piena attuazione all’EREPS nel nostro Paese per valorizzare il settore attraverso l’adeguamento della formazione tecnica.

EREPS, è bene ricordarlo, è un processo indipendente di registrazione di tutti gli istruttori, trainer e insegnanti che lavorano in Europa nel settore dell’esercizio fisico e del fitness che consente a questi professionisti – che fino ad oggi non disponevano di un sistema di riconoscimento univoco – di vedere finalmente riconosciute le proprie qualifiche per lavorare in Italia e in Europa secondo gli standard sviluppati da EuropeActive attraverso un quadro di qualificazione del settore fitness suddiviso in 8 livelli (SQF) e pienamente coerente con il Quadro europeo di qualificazione (EQF).

 

Da sinistra Nathalie Smeeman  (direttore esecutivo EuropeActive), Enrico Guerra (ELAV), Adriano Borelli (ISSA Europe), Vittorio Bosio (CSI) e Giampaolo Duregon (ANIF) in occasione della presentazione di REPs Italia

 

L’istruttore, per iscriversi al REPs Italia, può frequentare scuole di formazione accreditate da EuropeActive, tra le quali figurano ELAV, ISSA Europe, CSI e Wellness Institute. Questi enti di formazione, e i relativi percorsi formativi, sono rispondenti agli standard poc’anzi menzionati e sottoposti al controllo incrociato di qualità. In questo modo, l’asticella del sistema formativo italiano nell’ambito dell’esercizio fisico si alza. 

Gli istruttori accreditati a iscriversi al Registro possono vedere riconosciute le proprie competenze secondo 6 livelli di specializzazione e, al tempo stesso, ottenere specifiche qualifiche, tra le quali figurano quelle di health specialist, pre-diabete excercise specialist, weight-management excercise specialist e children’s fitness trainer.

Il mercato del fitness, anche in Italia, è sempre più caratterizzato dalla personalizzazione dell’allenamento e dalla specializzazione dei club, un trend internazionale palesato dal fenomeno “boutique”. Di conseguenza, cresce la domanda di istruttori maggiormente specializzati e il neonato Reps Italia fornisce una risposta concreta e seria a questa nuova diffusa esigenza.

 

Per maggiori informazioni: www.anifeurowellness.it - www.ereps.eu

 

Questo articolo è uno stralcio dell’articolo più approfondito, contenente i commenti di alcuni dei protagonisti di questa importante iniziativa, pubblicato nel n. 170 della rivista Il Nuovo Club.

 

Share

LEGGI ANCHE

Edoardo Cognonato

Organizzata da Editrice Il Campo sotto l'egida della rivista

COVID-19

L’emergenza Coronavirus ha effetti importanti anche sulle imprese che, in ottemperanza delle misure vigenti, sono tenute a riconfigurare la propria struttura organizzativa e la gestione delle prestazioni lavorative per assicurare la tutela della salute de

Centro sportivo

Nonostante difficile situazione attuale, le iniziative a tasso zero a sostegno dell’impiantistica sportiva degli Enti Territoriali sono ripartite a pieno regime.

Bambino con i gunatoni

Questa pandemia ha mostrato, con drammatica evidenza, l'importanza assoluta della salute, un bene senza il quale tutto il resto perde valore e significato.

Palestra

Finalmente è  stato pubblicato l’atteso decreto dell'Ufficio per lo sport che rende accessibile il Fondo destinato agli interventi a favore delle associazioni sportive e delle società sportive dilettantistiche.

Luca Florentino

Anche la comunicazione deve cambiare registro nell’era post Covid-19, specialmente guardando oltre la stagione estiva, alla vera ripartenza di settembre.