Riforma dello sport: un nuovo disegno di legge

Bambini giocano a calcio
Autore: 
Redazione
Venerdì, Febbraio 1, 2019
Presentata al Senato il 30 gennaio, la mozione annovera tra i firmatari il Senatore Claudio Barbaro, presidente ASI, e concepisce lo sport, e più in generale di attività motoria, innanzitutto come bisogno sociale, svincolato dal legame esclusivo con l'agonismo

Un nuovo disegno di legge in materia di sport è stato presentato al Senato il 30 gennaio scorso e tra i fautori figura il Senatore Caudio Barbaro (nella foto sotto), Senatore della Lega e presidente dell’Ente di Promozione Sportiva ASI - Associazioni Sportive e Sociali Italiane. Espressioni come benessere, prevenzione, educazione, inclusione e coesione sociale e semi-professionismo sportivo esprimono il taglio di un provvedimento che considera lo sport, e più in generale l'attività motoria nelle sue diverse forme, un bisogno sociale che, come tale, è svincolato dal legame esclusivo con l'agonismo. L'attività fisica, dunque, intesa in primo luogo come efficace strumento per migliorare la qualità della vita, anche e soprattutto degli anziani, contrastare la devianza giovanile, prevenire il rischio di esclusione sociale.

Il disegno di legge, la cui discussione è iniziata ieri nella riunione del Consiglio dei ministri , prevede una delega legislativa al Governo per predisporre una reale riorganizzazione e razio­nalizzazione del sistema sportivo italiano, un processo di ristruttura­zione e cambiamento che lo renda nuovamente in grado di rispondere alle ne­cessità del movimento nel suo complesso.

La fiscalità a sostegno dello sport dilettantistico e la disciplina del lavoro applicata allo sport, rispettivamente contemplate dagli articoli 7 e 8, sono tra le questioni di maggiore interesse per gli operatori del settore.

 

Claudio Barbaro

 

Queste le parole con le quali Claudio Barbaro (nella foto sopra) ha commentato l'iniziativa: «La riforma del finanziamento allo sport voluta dal Governo e illustrata ieri dal Sottosegretario Giorgetti è un primo necessario e indispensabile step di un più ampio processo di riorganizzazione e razionalizzazione del sistema sportivo, cui anche io ho voluto contribuire con un disegno di legge delega avente proprio questa finalità. Definizione dello sport, assetto complessivo della governance, sistema di finanziamenti, definizione e inquadramento formale e sostanziale dei soggetti protagonisti, investimento nello sport scolastico: questi sono solo alcuni dei punti caratterizzanti la proposta di legge a mia firma presentata a fine dicembre, oggi consultabile sul sito del Senato. Una proposta fatta per rappresentare in modo forte la volontà di concepire in modo olistico la materia e di intervenirvi in modo organico, dando coerenza alla materia e aderenza rispetto alla realtà. Mi auguro, pertanto, che il disegno di legge saprà trovare ampia condivisione in un momento storico in cui, finalmente, è maturata una maggiore consapevolezza di come lo sport possa fare bene al paese, sia in termini di welfare che di risorse.

Se questa maggioranza politica, come ha detto ieri il ministro Salvini, ha davvero intenzione di investire in civiltà, educazione e formazione, se punterà non solo sullo sport competitivo, ma anche sullo sport di base, valorizzando quanto di buono hanno fatto e continuano a fare i migliaia di volontari sportivi, allora davvero l'Italia diventerà un posto migliore e io – ha concluso Barbaro – spero di avervi contribuito».

 

Scarica sotto il testo del disegno di legge

 

 

 

 

 

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