Per il 2014 sono cinque le città europee dello sport italiane

Per il 2014 sono cinque le città europee dello sport italiane big
Ascoli Piceno, Biella, Brindisi, Latina e Rapallo hanno ottenuto la prestigiosa nomina di “Città europea dello sport 2014”

Lo scorso anno Alba, Reggio Calabria, Cremona e Modena hanno ottenuto la prestigiosa nomina di “Città europea dello sport 2013”, assegnata dall’organizzazione internazionale Aces, Associazione delle capitali europee dello sport che ogni anno seleziona la European Capital of Sport, le European Cities of Sport e le European Towns of Sport. Per il 2014 sono state insignite Ascoli Piceno, Biella, Brindisi, Latinae Rapallo.

Per le città selezionate tra tante candidature, la nomina costituisce un’importante occasione per valorizzare lo sport inteso come strumento di sviluppo del territorio sul piano sociale, infrastrutturale ed economico, con la possibilità di accedere a finanziamenti europei. Tale assunto è confermato dai bilanci positivi delle giunte comunali che negli anni passati hanno ottenuto questo riconoscimento (l’elenco completo è disponibile nel sito di Aces). La proclamazione ufficiale delle Regine dello sport 2014 ha avuto luogo lo scorso 7 novembre a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, in seguito al sopralluogo dei commissari inviati dall’Aces nelle cinque città italiane.
«Un premio tanto agognato quanto meritato – ha commentato Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno – che premia l’impegno profuso in questi anni dall’amministrazione comunale per riqualificare spazi da adibire allo sport».

«Una grande occasione – ha detto Roberto Pella, Assessore allo Sport di Biella – anche in virtù della reale volontà di lavorare in sinergia, a livello locale e regionale, alla luce dell’assegnazione del titolo di “European Capital of Sport 2015” a Torino. Con la nomina di Torino, il territorio piemontese dimostra di essere in questo ambito tra i più attivi a livello europeo».

Ora in ogni città eletta si metterà in moto la macchina organizzativa per la programmazione delle iniziative sportive e formative di carattere locale e nazionale, con un duplice obiettivo: avvicinare allo sport tutta la cittadinanza, dai più giovani agli anziani, e ottenere una positiva ricaduta sul territorio, in termini organizzativi ed economici. «Ho sempre desiderato far emergere la mia città in questo settore – ha commentato Giovanni Di Giorgi, sindaco di Latina– perché sono fermamente convinto che lo sport non abbia solo un valore in termini di divertimento, salute e aggregazione sociale, ma possa anche essere un volano economico di primo livello».

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