La faccia del campione aiuta a vincere

Game face
Autore: 
Redazione
Martedì, Dicembre 3, 2019
La faccia da competizione è davvero uno dei trucchi per avere successo in contesti competitivi? Una ricerca dell’Università del Tennessee sembrerebbe confermare questa teoria.

Comunemente chiamata game face, la faccia da competizione è l’espressione concentrata e seria che spesso esibiscono gli atleti prima di un importante match sportivo.

Al fine di comprendere quanto questa espressione possa influenzare il successo di un individuo, l’Università del Tennessee a Knoxville ha svolto uno studio pubblicato su Stress and Health corredato da due esperimenti condotti su 62 partecipanti, ai quali è stato chiesto di esibire uno “sguardo di intensa determinazione” fornendo loro delle fotografie esemplificative di noti personaggi del mondo dello sport (e non solo) che mostravano la game face.

Ai partecipanti è stato chiesto di immergere la mano dominante in un contenitore pieno di acqua ghiacciata, mentre il gruppo di controllo non ha ricevuto istruzioni precise sul comportamento da assumere. È emerso che, nonostante non vi siano stati particolari risvolti dal punto di vista della performance, anche coloro a cui non sono state date indicazioni hanno mostrato la stessa espressione facciale: “le espressioni facciali erano le stesse di quelle comunemente associate allo sforzo, al dolore e alla competizione” ha osservato Mattew Richesin, autore principale della ricerca.

Il secondo test prevedeva il completamento di un puzzle mandala in bianco e nero da 100 pezzi entro cinque minuti. Il gruppo che ha assunto la game face, oltre a dimostrare un migliore recupero dello stress, è inoltre riuscito a svolgere l’incarico in media meglio del 20%.

Gli incoraggianti risultati di queste due ricerche hanno spinto i ricercatori a voler indagare i benefici della game face anche al di fuori del contesto competitivo e sportivo.

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