La libertà di allenarsi anche in carcere

La libertà di allenarsi anche in carcere big
La casa di reclusione di Opera, vicino a Milano, è stata recentemente dotata di un'area di 500 metri quadrati destinata alle attività sportive e al fitness dei carcerati

Il grave problema del sovraffollamento e della fatiscenza delle carceri italiane attualmente sembra senza soluzione a causa della mancanza di fondi pubblici e la possibilità di mettere a disposizione dei detenuti strutture adeguatamente attrezzate in cui svolgere sport ed esercizio fisico sembra un miraggio. Tuttavia, grazie all’intervento dei privati, ogni tanto si registra un’inversione di tendenza che fa sperare in ulteriori sviluppi positivi.

Grazie alla fondazione Candido Cannavò ed Edison, la casa di reclusione di Opera, vicino a Milano, è stata recentemente dotata di un’area di 500 metri quadrati destinata alle attività sportive e al fitness dei carcerati. La seconda fase del progetto, che si attuerà nel corso del 2014, vedrà l’inserimento di altre attrezzature per l’allenamento individuale che andranno ad aggiungersi al campo da calcetto.

«Vogliamo valorizzare lo sport – ha commentato il direttore del carcere Giacinto Siciliano – non soltanto inteso come attività fisica individuale, ma anche e soprattutto come momento di socializzazione e convivenza, di confronto e di crescita. Imparare a rispettare le regole della civile convivenza è, in fin dei conti, l'unico modo per stare bene insieme agli altri».

Non sono ovviamente mancati i commenti, positivi, dei detenuti. Qualcuno ha definito la palestra “l'unica cosa bella che c'è in carcere”, augurandosi di poterla utilizzare tutti i giorni, qualcun altro l’ha descritta come “uno spazio di libertà grazie al quale si riesce a scacciare la depressione del carcere e a trovare gli stimoli per andare avanti”.

Va ricordato che Nelson Mandela, durante i suoi 27 anni di isolamento nella prigione di Robben Island, faceva jogging quotidianamente, affermando di trovare nello sport la libertà della mente, importante quasi quanto quella del corpo.

Share

LEGGI ANCHE

Hotel Irvine

La prima edizione dell'Annual Business Convention & Expo organizzata da AFS, la statunitense Association of Fitness Studios di cui la rivista Il Nuovo Club è media partner esclusivo per l'Italia, si

Un italiano su 3 è ossessionato dallo sport

Ossessionati dalla perfezione del corpo, abituati alle diete ipocaloriche o dipendenti da integratori e anabolizzanti, oggi ben un italiano su 3 (28%) sembra essere ossessionato dallo sport. Secondo gli esperti questo avviene perché, soprattutto a livello diletta

Lezione indoor cycling Another Space

Il segmento di mercato composto dalle cosiddette "boutique", ovvero i club specializzati di piccolissime dimensioni, definiti anche studi, ha davanti a sé ulteriori e interessanti margini di crescita.

TalkS2018

Ormai la digitalizzazione permea in ogni ambito dei centri sportivi, dei fitness-wellness club e delle piscine.

Body Groove

La "Too Fat -Too Thin Syndrome", la sindrome in virtù della quale chi ne soffre si vede talmente grasso da dimagrire in modo eccessivo, e dunque non salutare, può e deve essere vinta.

Lezione di Pound

Dall'incontro di due batteriste ed ex atlete è nato, nel 2011, Pound, l'attività fitness che unisce yoga e Pilates, distinguendosi inoltre per l'utilizzo di bacchette leggermente ponderate, defi