Mercato globale del fitness: un futuro brillante per l’Asia

Club Fitness First
Autore: 
Redazione
Martedì, Dicembre 22, 2015
L'area asiatica-pacifica vanta 17 milioni di iscritti a oltre 29mila club che generano, complessivamente, un fatturato annuale che si aggira intorno ai 14,5 miliardi di dollari

Per completare la nostra analisi riguardante il mercato globale del fitness, proponiamo un'istantanea anche dell'area geografica asiatica e pacifica. Quella asiatica è sicuramente uno dei mercati del fitness e del benessere più promettenti. Le sue potenzialità sono, infatti, molto più evidenti e solide rispetto a quelle dei paesi latino-americani, di cui abbiamo già dato notizia.

I numeri parlano chiaro: la regione asiatica-pacifica conta 17 milioni di iscritti a oltre 29mila club che generano un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 14,5 miliardi di dollari.

Le nazioni che registrano i dati più interessanti, specialmente per quanto concerne i possibili sviluppi futuri, sono indubbiamente la Cina e l’India.

Per quanto riguarda l'ex Impero Celeste, escludendo le zone di Hong Kong e Taiwan, ha raggiunto un fatturato di poco superiore ai 2 miliardi di dollari, conta 2.670 club e quasi 4 milioni di iscritti. Secondo Robert Brewster, delegato dell’IHRSA, è altamente probabile che, nel prossimo futuro, sarà proprio questo Paese a registrare la più alta concentrazione al mondo di strutture dedicate al fitness.

Per quanto riguarda l’India, invece, essa ha registrato un fatturato annuale pari a 669 milioni di dollari, prodotto dall’attività di 3.800 club, frequentati da poco meno di 1 milione di iscritti. Si tratta di numeri piuttosto bassi se confrontati con quelli riportati finora, ma in questo mercato farà presto il suo debutto Fitness First che, nell’arco dei prossimi 5 anni, sosterrà un investimento pari a 25 milioni di dollari finalizzato allo sviluppo del suo progetto di espansione che prevede l'aperrura di club a Delhi, Mumbai e Bangalore. Si prevede che, grazie a questa iniziativa straniera, il numero di iscritti varcherà la soglia dei 45.000 e che saranno creati ben 1.250 nuovi posti di lavoro.

Altri dati importanti da segnalare riguardano Giappone, Australia e Corea del Sud.

Il Giappone è primo nella classifica dei paesi dell’area asiatica e pacifica per quanto riguarda il fatturato annuo, di poco superiore ai 5 miliardi di dollari, conta 5.979 club attivi e più di 4 milioni di iscritti.

L’Australia, invece, registra un fatturato annuo pari a 2,5 miliardi di dollari, generato da 3.351 strutture e 3,4 milioni di iscritti.

La Corea del Sud, infine, con un fatturato di quasi 2 miliardi di dollari, è prima nella classifica per numero di club, che sono ben 6.839, mentre gli iscritti sono 2 milioni.

 

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